La Russia ed il conflitto con l’Ucraina sin dal principio della guerra sono stati attuati dei comportamenti atti a sanzionare la nazione guidata da Putin anche nello sport difatti non potevano esporre simboli e bandiere del proprio territorio, dovendo gareggiare come atleti neutrali senza bandiera ma da oggi la situazione sarà diversa.
Atleti neutrali e il colore bianco la decisione iniziale
A partire da febbraio 2022 e da marzo 2023 il CIO aveva sanzionato la Russia per la guerra in Ucraina stabilendo che gli atleti che si sarebbero qualificati per le competizioni, quali olimpiadi di Parigi 2024 e di Milano-Cortina 2026 gareggiassero senza esporre la loro bandiera.
Una decisione che non era stata presa di buon grado dagli atleti ma che comunque era stata rispettata, in fondo per un atleta l’olimpiade, estiva o invernale che sia, è un traguardo che spesso vale la carriera quindi era necessario parteciparvi.
Russia riammessa, ok per LA 2028
Il CIO si è espresso nella giornata di oggi, chiarendo che siccome non vi sono tra i membri del comitato russo organizzazioni regionali nei territori del Comitato Olimpico Ucraino la Russia può essere riammessa.
Il comitato internazionale, come riporta La Repubblica, continuerà a monitorare se il Comitato Olimpico Russo fa o farà attività sui territori di esprimersi in merito. Stando quindi così le cose, la Russia potrà partecipare ai Giochi Olimpici estivi di Los Angeles 2028 e ai Giochi Olimpici invernali giovanili Dolomiti Valtellina 2028.
Relativamente all’esposizione di colori, bandiera e inno il CIO lascia l’ultima parola agli enti organizzatori e alle Federazioni Internazionali.
