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Intesa Sanpaolo, entrano sulla piattaforma i correntisti delle ex banche venete

E' finita la migrazione informatica delle banche venete sulla piattaforma di Intesa Sanpaolo, esattamente a cinque mesi dall'acquisizione.

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E’ finita la migrazione informatica delle banche venete sulla piattaforma di Intesa Sanpaolo, esattamente a cinque mesi dall’acquisizione. Questo processo ha toccato correntisti di decine di filiali toscane di Banca Popolare di Vicenza. Da questa mattina, alla riapertura degli sportelli, gli oltre due milioni di clienti delle ex popolari si ritroveranno dunque a tutti gli effetti come nuovi clienti del Gruppo Intesa. Con tanto di nuovo Iban e trasloco automatico delle domiciliazioni. In questa operazione, rinominata con il soprannome “Vivaldi”, verranno coinvolti circa tremilaquattrocento dipende, che in questi ultimi giorni stanno lavorando duramente per far in modo che il processo si conclusa senza particolari intoppi. Delle seicentocinquantasei filiali interessate al processo, centoquaranta verranno chiuse a partire dalla prossima settimana.

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Esattamente a cinque mesi dall’acquisizione, è finita la migrazione informatica delle banche venete sulle piattaforme di Intesa Sanpaolo.

Si è trattato di un processo che ha interessato i correntisti di decine di filiali toscane di Banca Popolare di Vicenza. Sessantuno in totale, prima di razionalizzazioni e accorpamenti. Da questa mattina, infatti, alla riapertura degli sportelli, gli oltre due milioni di clienti (2,2 per la precisione) delle ex popolari si ritroveranno quindi a tutti gli effetti come nuovi clienti del Gruppo Intesa. Con tanto di nuovo Iban e trasloco automatico delle domiciliazioni.

In tutto, in questa operazione, soprannominata “Vivaldi”, saranno coinvolti circa tremilaquattrocento dipendenti, che in questi giorni stanno lavorando per fare in modo che il processo si riesca a concludere senza particolari intoppi. Sarà interessata a questa ristrutturazione anche la rete che riguarda le filiali. Delle seicentocinquantasei agenzie delle due ex popolari, a partire dalla prossima settimana ne verranno infatti chiuse centoquaranta.

Un numero che sarà destinato a salire nei prossimi mesi a quota duecentocinquanta.

Le novità

A partire dalla giornata di oggi, dunque, tutti i conti correnti avranno delle nuove coordinate. Per questo motivo, tutti gli accrediti e gli addebiti (compresi quelli continuativi) che arriveranno in Intesa Sanpaolo con le vecchie coordinate, saranno indirizzati sulle nuove coordinate bancarie. I clienti, previa registrazione, potranno quindi accedere anche alla banca multicanale, avendo in questo modo la possibilità di operare tramite smartphone oppure anche attraverso una chiavetta che dovrà essere ritirata direttamente in filiale.

Per ciò che riguarda invece il deposito dei titoli, il rapporto verrà trasferito. Le carte di debito continueranno a funzionare fino al prossimo 30 marzo, anche se comunque saranno presenti delle limitazioni. In particolar modo, l’importo massimo di prelievo sarà pari a duecentocinquanta euro per operazione.

Questo ingresso da parte delle banche venete all’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo ha particolare importanza soprattutto nella zona pratese. In quell’area, infatti, la Banca Popolare di Vicenza può contare oggi, dopo gli accorpamenti, in tutto ventuno filiali. Questi sportelli vanno dunque ad aggiungersi agli altri del Gruppo Intesa presenti in provincia, ovvero i sedici a marchio Banca Cr Firenze.

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