Il mare è meta di vacanza per moltissimi italiani che cercano nelle località marittime il massimo della tranquillità e del benessere per staccare dalla quotidianità andando in ferie, se il mare è da un parte la meta preferita per i turisti dall’altra può risultare pericoloso per le insidie che nasconde e che possono portare ad episodi spiacevoli.
Vacanza al mare, a cosa fare attenzione
Quando si va in vacanza al mare vi sono svariate precauzioni da prendere, oltre a quelle legate al benessere fisico, quindi attenzione alla temperatura dell’acqua, piuttosto che al tipo di spiaggia, se di sabbia o sassi, vi sono anche precauzioni rispetto alle attività.
Non nuotare a largo se non si è provetti, le acque marine seppur più tranquille rispetto a quelle di fiumi e laghi possono causare annegamenti.
Inoltre evitare di compiere tuffi da grandi altezze se non dotati di esperienza sia nell’atto del tuffo che rispetto alla zona, basta un calcolo errato ed il tuffo può essere davvero molto pericoloso.
Si tuffa dal pontile ed impatta sul fondale, 17enne muore in ospedale
Una notte, quella tra il 1 e il 2 agosto, la voglia di fare un tuffo o una bravata approfittando dell’assenza di altri turisti e la decisione di tuffarsi dal pontile.
Il tuffo viene eseguito ma l’impatto non è con l’acqua bensì con il fondale marino, le condizioni di un 17enne originario di Trento sono gravissime.
Viene portato all’ospedale di Mestre dove va in arresto cardiaco. Il giovane è stato dichiarato morto oggi, dopo 5 giorni di agonia, come riporta TGCom24.
I tuffi dai pontili pur non essendo vietati rappresentano una sfida da affrontare nonostante i cartelli che invitano a non eseguire manovre pericolose data la bassa profondità.
