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Lavapavimenti per la casa: è boom di vendite

Perché c'è stato un boom di vendite per le lavapavimenti? quali sono le differenze tra lavapavimenti tradizionali e robot? ecco tutte le informazioni

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Le lavapavimenti a livello professionale sono diffuse da tempo in tutti i centri commerciali: hotel, stazioni e locali industriali, ma quelle da casa sono elettrodomestici relativamente nuovi, tanto che, fino a qualche tempo fa, la loro esistenza era nota soltanto ai più tecnologici e attenti alle novità.

Visti i numeri, possiamo affermare che siamo in pieno boom di vendite di lavapavimenti da casa. Cosa è accaduto? I consumatori hanno scoperto solo adesso la loro comodità? Moda? O forse è colpa della vita frenetica, che porta a ricorrere sempre di più ad ogni tipo di aiuto per velocizzare le faccende domestiche?

Noi di Notizie.it abbiamo condotto un’indagine e abbiamo scoperto cose molto interessanti.

Come mai le lavapavimenti hanno fatto “boom”?

Spesso è la novità a fare il successo di un prodotto, soprattutto quando si parla di dispositivi tecnologici. Per le lavapavimenti non è stato così: il successo se lo sono dovute guadagnare, entrando in punta di piedi nelle case e conquistando un po’ alla volta il cuore (ed il portafogli) dei consumatori.

In effetti, quando il tempo per dedicarsi alle pulizie domestiche diventa poco, un dispositivo che possa velocizzare il tutto diventa l’asso nella manica. E come fare, allora, poker d’assi? Basta che il dispositivo sia anche leggero, comodo, facile da usare e soprattutto efficiente.

La chiave di tutto è il significativo progresso tecnologico che questi elettrodomestici hanno fatto in pochi anni, passando da essere dispositivi ingombranti e poco maneggevoli, a “scopette” leggere, senza fili e molto efficienti nella pulizia. Ecco quelle che, secondo noi, sono le caratteristiche vincenti delle moderne lavapavimenti:

  • Compatte e leggere: sempre meno pesanti, pesano poco più di una scopa aspirapolvere e nello stesso spazio hanno sia il serbatoio dello sporco che quello dell’acqua pulita.
  • Facili da usare: svuotare o riempire il serbatoio è facilissimo ed intuitivo, non serve una particolare manutenzione.
  • Senza fili: ormai i nuovissimi modelli di lavapavimenti non hanno fili e sono cordless, ma con una ricarica veloce per permette di pulire tutta la superficie della casa.
  • Spazzole ergonomiche: se fino a qualche tempo fa, la forma della testa con le spazzole non permetteva pulizie approfondite vicino ai battiscopa, adesso, con il design rinnovato, la lavapavimenti arrivano bene anche negli angoli e sotto ai mobili.
  • Aspirazione integrata: non solo lavaggio, ma le lavapavimenti hanno il plus che permette di aspirare il pavimento con una sola passata, contemporaneamente al lavaggio.
  • Connesse: le lavapavimenti sono ormai connesse con il resto della casa domotica. Si possono programmare sessioni di pulizia o, ad esempio, essere avvisati se il serbatoio è da svuotare.
  • Funzionano bene: grazie ai moderni rulli e ai controlli elettronici, quasi ogni tipo di pavimento viene pulito e senza aloni.

E’ vero, il prezzo non è certo un fattore ininfluente, e questi prodotti costano! Ma quando basta “una passata e via”, tra aspirazione e lavaggio, il costo passa decisamente in secondo piano. Ci sono tutti gli ingredienti di un perfetto successo, e così sta avvenendo. In più, sono un’eccellente idea regalo.

Tipologie: differenza tra robot e lavapavimenti

Avrete notato che in commercio non ci sono solo le lavapavimenti tradizionali, ma anche veri e propri robot lavapavimenti anch’essi pensati per alleggerire e facilitare le pulizie domestiche: in una sola passata aspirano lo sporco e lavano la superficie e tutto in completa autonomia. Come le lavapavimenti sono dotati di doppio serbatoio, uno per l’acqua pulita e uno per lo sporco e vanno benissimo per le pulizie quotidiane. E allora dove stanno le differenze?

I robot lavapavimenti lavorano in totale autonomia: grazie a dei particolari sensori sono in grado di mappare tutta la casa e di muoversi in lungo e in largo finché l’ambiente non risulta tutto trattato. Inoltre, le nuove tecnologie, hanno permesso a questi dispositivi di riconoscere se ci sono zone dove lo sporco è maggiore e più ostinato, in modo da concentrarvisi con più attenzione e pulire più a fondo.

Un altro punto a favore dei robot lavapavimenti sta nell’autonomia della batteria: una volta che questa si scarica non ci saranno tempi morti, visto che il robot tornerà in autonomia nel dock di ricarica per riprendere a pulire da dove si era fermato, quando la batteria è stata ricaricata.

E allora quali sono gli svantaggi? I robot vanno bene per una pulizia piuttosto superficiale della casa. Diciamo quotidiana. Il serbatoio dell’acqua pulita è davvero molto limitato e la pulizia avviene attraverso un panno in microfibra senza detersivi, né altre aggiunte chimiche.

Le lavapavimenti tradizionali, a differenza dei robot, permettono una pulizia più accurata e profonda grazie soprattutto alle spazzole rotanti, ma anche grazie ad una maggiore autonomia per quanto riguarda il serbatoio dell’acqua e una maggiore potenza di aspirazione. Per questo piacciono e conquistano molto di più dei robot lavapavimenti che appaiono ancora poco diffusi.

Come sono fatte le lavapavimenti

Passiamo, quindi, alle caratteristiche delle lavapavimenti che stanno andando per la maggiore in questo periodo. Ci sono diversi dispositivi che si sono conquistati questo nome, ma non tutti possono essere considerati lavapavimenti veri e propri.

Quelli che hanno davvero diritto ad essere chiamati così sono quei modelli poco più ingombranti di un’aspirapolvere, dotati di doppio serbatoio, uno per l’acqua pulita e uno per lo sporco che lavano il pavimento grazie ad un sistema di rulli che girando velocemente, riescono a lavare la superficie in maniera energica.

I rulli permettono una profonda e accurata pulizia su tutte le tipologie di superfici, dal cotto al parquet, alle tradizionali piastrelle in gres. Grazie alla velocità di rotazione, infatti, possono arrivare a pulire bene anche tra le fughe delle piastrelle dove un normale straccio non arriverebbe.

Oltre alla funzione lavaggio, questi dispositivi possono essere utilizzati anche per una semplice pulizia a secco, ovvero per la sola aspirazione come una normale aspirapolvere. Perfette per una passata e via giornaliera, ma anche per pulizie più approfondite.

Come scegliere la lavapavimenti giusta

Quindi, dopo tutte queste informazioni, come scegliere la lavapavimenti giusta? Quali sono le caratteristiche da valutare prima dell’acquisto? Le più importanti sono le seguenti:

  • Capacità del serbatoio: la capacità è sinonimo di autonomia, prima di doversi fermare a svuotare lo sporco e a ricaricare l’acqua pulita per il lavaggio.
  • Leggerezza ed ergonomia: i migliori modelli sono sempre più leggeri e maneggevoli con serbatoi facili da svuotare e da riempire, anche senza dover interrompere per troppo tempo le fasi della pulizia. Ormai quasi tutti i modelli si possono utilizzare anche con una mano sola e il manico è di facile presa.
  • Con fili o senza: i modelli migliori sono cordless e hanno una buona autonomia. Il filo, inoltre è di intralcio e potrebbe lasciare segni sul pavimento umido.
  • Funzionalità: i modelli migliori sono quelli che danno la possibilità di scegliere tra sola aspirazione, aspirazione e lavaggio o solo lavaggio.
  • Con vapore o senza: alcuni modelli di lavapavimenti sono anche dotati della funzione vapore che permette una pulizia ancora più accurata e profonda, soprattutto tra le fughe delle piastrelle e vicino ai battiscopa. Consigliati soprattutto per soggetti allergici e in ambienti dove ci sono bambini piccoli visto che la forza del vapore permette di pulire senza detersivi chimici.

Ok, e per quanto riguarda le marche? Quali sono i brand giusti a cui affidarsi?

Online troverete molti siti che recensiscono i migliori modelli del momento. Ad esempio su Okspot.net trovate un bel confronto di tutti i migliori lavapavimenti, tanti consigli utili per la scelta finale, prodotti provati sulle diverse superfici e alcuni esperti che potranno rispondere direttamente alle vostre domande e sciogliere eventuali dubbi.

Secondo noi, una delle marche più affidabili per quanto riguarda i dispositivi per le pulizie domestiche è certamente Karcher: il brand tedesco specializzato in macchine professionali, ha varato una gamma di lavapavimenti da casa con modelli adatti a tutti i tipi di superfici e per tutti i tipi di pulizia, da quelli più superficiali per una passata e via, ai modelli adatti per le pulizie straordinarie. Niente straccio o panno in microfibra: tutti i modelli della Karcher funzionano grazie ad un sistema di rulli potente ed efficiente. Le lavapavimenti, inoltre, sono pensate per essere compatte e ben maneggevoli.

Altro brand di riferimento è Tineco, azienda relativamente giovane che punta sul design e sull’innovazione. Le lavapavimenti Tineco sono tutte cordless, senza fili: pur contando su una batteria, sono efficienti e in grado di pulire ampie superfici prima di doverle di nuovo ricaricare. Sono leggere, ergonomiche e facili da pulire in tutte le loro componenti.

Sono al top di gamma anche le lavapavimenti della Bissell, storica marca statunitense specializzata proprio nel settore delle pulizie domestiche. I modelli proposti sono davvero tanti: da quelle con il filo a quelle cordless, a quelle perfette per chi ha animali domestici fino a quelle specifiche per le moquette e i tappeti. Niente è lasciato al caso, neanche l’ergonomia e la facilità di utilizzo.

E allora, avete deciso qual è la lavapavimenti che fa per voi?

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