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Verissimo, Michele Bravi racconta l’incidente: “Avevo un angelo vicino”

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Il cantante Michele Bravi ha raccontato a Verissimo di come sia riuscito a superare il trauma dell'incidente in cui è rimasto coinvolto nel 2018.

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Nella puntata di Verissimo in onda sabato 18 gennaio Michele Bravi racconta in anteprima com’è riuscito a superare il trauma dell’incidente in cui è rimasto coinvolto il 24 novembre del 2018 a Milano e per il quale è accusato di omicidio stradale. Quella notte di oltre un anno fa infatti, il cantante vincitore della settima edizione di X Factor si scontro con la sua macchina contro una donna 58enne in moto, la quale perse la vita a seguito delle ferite riportate nello schianto. Nell’intervista con Silvia Toffanin, Bravi ha raccontato cosa è successo nei mesi successivi.

Verissimo, Michele Bravi racconta dell’incidente

Nel salotto di Canale 5, il cantante umbro ha spiegato di essere riuscito a superare il trauma dell’incidente grazie all’aiuto della psicoterapia: “Quando vivi un trauma cambia il tuo corpo e il modo di vedere le cose.

Quando succede qualcosa di così traumatico non si può pensare di uscirne da soli. L’amore non basta. Serve un percorso terapeutico e farsi aiutare. Per trovare il coraggio di affrontare la situazione con uno specialista, ho seguito un metodo clinico per il trattamento dei grandi traumi – l’EMDR – che mi ha salvato e mi ha fatto tornare a parlare e a sentire”.


Bravi ha poi specificato che il percorso di guarigione non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di una persona che lui stesso definisce con le seguenti parole: “Ho avuto una fortuna enorme: avere un angelo vicino. Lui adesso non fa più parte della mia vita soltanto perché si è trasferito all’estero. Questa persona, che posso ritenere la più importante della mia vita, è stata salvifica.

Mi ha aiutato a tornare pian piano alla vita, alla realtà. Mi diceva l’opposto di quello che dicevano gli altri”.

Nel finale, rispondendo alla domanda di Silvia Toffanin sulle cose di cui ha paura oggi Michele Bravi, il cantante afferma: “Ho tantissima paura. Quella più grande è di non avere i piedi ben piantati nella realtà”.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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