L' Israele ha ottenuto in anticipo l'elenco completo dei membri dell' equipaggio del volo Flydubai. Secondo le informazioni fornite da fonti della sicurezza, l'operazione è stata gestita congiuntamente dal Mossad e dal Dipartimento di Sicurezza del Ministero dei Trasporti. L'obiettivo dichiarato era quello di verificare la regolarità del personale a bordo, prevedendo la possibilità di inviare avvisi in caso di anomalie o di comportamenti sospetti.
Il coinvolgimento del Mossad nella verifica preliminare
Il servizio di intelligence nazionale ha svolto le proprie funzioni analizzando i dati anagrafici dei membri dell'equipaggio, confrontandoli con banche dati interne e internazionali. Questa attività ha permesso di individuare eventuali conflitti di interesse o legami con entità considerate a rischio. Il Mossad ha poi trasmesso le proprie conclusioni alle autorità civili, garantendo che il volo non presentasse minacce immediate per la sicurezza nazionale.
Procedura di segnalazione in caso di anomalie
Qualora fossero emersi elementi sospetti il protocollo prevede l'emissione di un avviso che può includere misure preventive, dal semplice monitoraggio fino alla possibilità di impedire l'imbarco. Nel caso del volo Flydubai, secondo le fonti, non sono state rilevate problematiche di rilievo, perciò la segnalazione è stata limitata a una semplice conferma di regolarità.
Intervento del Ministero dei Trasporti e del Dipartimento di Sicurezza
Parallelamente al lavoro del Mossad, il Ministero dei Trasporti ha avviato un controllo di routine attraverso il proprio dipartimento di sicurezza, incaricato di vigilare su tutti gli equipaggi di volo non israeliani che operano nello spazio aereo nazionale. Il dipartimento ha ricevuto la lista direttamente da Flydubai verificandone la correttezza formale e la congruenza con le normative aeronautiche vigenti.
Ruolo della Autorità fiscale israeliana
L' Autorità fiscale israeliana ha confermato di aver ricevuto la lista dall'azienda aerea, ma non ha fornito dettagli sul contenuto né su eventuali azioni successive. La conferma è stata comunicata in risposta a una richiesta di chiarimenti, sottolineando che la ricezione della documentazione è parte della prassi di monitoraggio dei voli commerciali.
Mancata risposta del Ministero dei Trasporti e implicazioni
Il Ministero dei Trasporti non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale sul fatto se avesse esaminato approfonditamente la lista o se avesse attuato ulteriori misure di sicurezza. L'assenza di una risposta ufficiale alimenta speculazioni sulla trasparenza delle procedure e sulla possibile collaborazione tra le diverse agenzie governative coinvolte.
Sebbene il Flydubai abbia fornito la documentazione richiesta senza apparenti ostacoli, la mancanza di informazioni pubbliche su eventuali approfondimenti lascia spazio a interrogativi sul funzionamento interno di tali controlli.
