Romelu Lukaku ha deciso che fosse arrivato il momento di dire addio all’Italia e alla sua ultima squadra ovvero il Napoli ma come è nell’indole del belga non ha mancato di inviare frecciate alla squadra di De Laurentis spiegando come ha vissuto l’ultimo anno nel club dove non è stato convocato se non per qualche gara sia per infortunio che per dissapori verso la società.
La nuova vita al Fenerbahce per “Big Rom”
Romelu Lukaku ha deciso il suo futuro e questo sarà in Turchia, ha difatti firmato per il Fenerbahce top club turco dove rimarrà sicuramente sino al 2027 con opzione per il 2028.
Ha però annunciato quando si ritirerà ovvero nel 2030 all’età di 37 anni, in quella stagione, che giocherà in Belgio perché la sua intenzione è di tornare a giocare nella nazione d’origine, dirà definitivamente addio al calcio giocato.
Ma è stato solo un annuncio per il momento è pronto a far ricredere i detrattori e a dimostrare che a 33 anni è ancora un giocatore di altissimo livello.
“A Napoli hanno voluto boicottarmi”
Il debutto di Lukaku in Turchia è arrivato nei preliminari di Champions, dove ha giocato 10 minuti nel finale di gara accolto da un’ovazione del pubblico.
Al termine del match ha lanciato una stilettata al Napoli – ” L’affermazione che io non sarei in forma è semplicemente falsa. Probabilmente l’hanno detta in Italia per boicottarmi. L’ultimo a Napoli è stato l’anno peggiore della mia vita”. Queste le parole ai microfoni della tv belga, come riporta Adnkronos.
Frasi forti che fanno capire come ha vissuto la scorsa stagione e la necessità di cambiare aria, un anno difficile quello appena passato tra infortunio e rapporti difficili con società e presidenza.
L’approdo al Fenerbahce sicuramente ne permetterà il rilancio in vista anche degli europei del 2028 che giocherà con la sua nazionale, anche su questo fronte l’addio ufficiale avverrà nel 2030.
