I casi di maltrattamenti all’interno di strutture pubbliche e private accadono spesso ma fanno sempre scalpore se ad esserne vittime sono dei bambini piccoli che non possono difendersi e che quindi si trovano a vivere in una realtà dove non hanno cura e amore come ci si dovrebbe aspettare.
Un’educatrice non in possesso dei titoli atti all’insegnamento
Dalle ricerche fatte dai Carabinieri è emerso che la più giovane delle educatrici in realtà non era affatto un’educatrice, difatti non sarebbe stata in possesso dei titoli adeguati per l’insegnamento.
Mancava quindi il diploma di laurea triennale in scienze dell’educazione o della formazione primaria, che permetterebbe di svolgere la professione di insegnante d’asilo.
L’educatrice più anziana si sarebbe quindi servita del suo lavoro per 7 mesi pur riconoscendo che non potesse svolgerlo.
Agli arresti per presunti maltrattamenti
Le due donne sono finite agli arresti domiciliari dopo che i Carabinieri del comando di Monza sono entrati in possesso dei filmati della videocamere che sembrerebbero documentare, come mostrato in un video di Corriere TV, abusi ai danni di bambini dai pochi mesi ai 3 anni perpetrati all’interno di un asilo nido di Muggiò nel milanese.
Ai piccoli mancavano il cibo e le bevande ed in molti casi venivano effettuate punizioni degradanti o comportamenti che avrebbero causato grave disagio negli infanti.
Oltre alle due donne agli arresti sono sotto indagine altre due colleghe che potrebbero essere considerate persone informate sui fatti.
