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Maria Rosaria Boccia, cosa è successo con Ranucci? La frase al veleno

Maria Rosaria Boccia, cosa è successo con Ranucci? La frase al veleno

Sigfrido Ranucci ha deciso di intervenire dopo le dichiarazioni di Maria Rosaria Bocci sulla loro collaborazione.

Il progetto editoriale tra Sigfrido Ranucci e Maria Rosaria Boccia sembra essere già arrivato al capolinea, ancora prima di trasformarsi in un libro. A smentire l’esistenza della collaborazione è stato lo stesso conduttore di Report, intervenuto dopo le dichiarazioni di Boccia al Corriere della Sera, dove la donna aveva confermato che il volume era in fase avanzata.

Una vicenda che riaccende anche le polemiche sui rapporti tra i due e sulle dichiarazioni rese da Ranucci al Comitato etico della Rai.

Ranucci smentisce il libro con Maria Rosaria Boccia

“Nessuno controlla, prima di dare la notizia, che Maria Rosaria Boccia sta scrivendo un libro con me: falso“. Con queste parole Ranucci ha preso le distanze dalle indiscrezioni sul progetto editoriale che, secondo quanto raccontato dalla stessa Boccia, sarebbe stato concreto e già in uno stato avanzato.

La donna aveva infatti spiegato al Corriere della Sera che il libro esisteva e che il progetto prevedeva anche un editore, preferendo però non fornire ulteriori dettagli sui contenuti e sulla struttura dell’opera.

Quelle dichiarazioni, però, sono state rapidamente smentite dal giornalista. Il progetto, stando a quanto emerge ora, non dovrebbe, quindi, andare avanti.

La vicenda assume particolare rilievo anche per il rapporto personale tra i due, nato e consolidatosi anche durante il periodo delle vicende che coinvolsero l’allora ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Boccia ha raccontato di aver incontrato Ranucci in diverse occasioni, a Roma, Pompei e anche negli ambienti Rai, spiegando di aver parlato con lui di questioni personali, attualità e delle rispettive vicende giudiziarie e mediatiche.

Le nuove polemiche sul giornalista e l’attacco di Alessia Ambrosi

La questione del libro si inserisce in un momento particolarmente delicato per Ranucci, dopo le recenti vicende legate all’attentato di cui è stato vittima. Il giornalista è tornato a parlare pubblicamente della propria esperienza anche durante un appuntamento in Trentino, ribadendo il tema delle minacce e delle difficoltà affrontate nel corso della sua attività professionale. La sua presenza sul palco ha, però, provocato una nuova reazione politica. La deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi ha criticato duramente il giornalista, contestando il modo in cui avrebbe raccontato la propria vicenda proprio mentre emergono nuovi elementi sull’attentato.

Ambrosi ha parlato di una rappresentazione di Ranucci come “giornalista perseguitato” e ha contestato anche i riferimenti alla libertà di stampa. Nel suo intervento ha inoltre definito Boccia una “millantatrice“, tornando così sulla natura del rapporto tra i due. Una polemica destinata quindi a proseguire su più fronti: da una parte la smentita sul presunto progetto editoriale, dall’altra le discussioni sui rapporti personali tra Ranucci e Boccia e sul modo in cui il giornalista sta raccontando pubblicamente le vicende che lo hanno coinvolto.

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