È morta improvvisamente a soli 8 anni, appena cinque giorni dopo essersi esibita davanti a migliaia di fan. Hirata Runa, giovanissima popstar giapponese e componente del gruppo idol Dianna Project, è deceduta alla fine di settembre a causa di una miocardite fulminante, un’infiammazione del muscolo cardiaco che, nel suo caso, sarebbe stata provocata da un’infezione virale.
La notizia è stata comunicata dalla famiglia e dall’agenzia che gestiva il gruppo attraverso i social. Un annuncio che ha suscitato profondo cordoglio tra i fan della bambina, soprattutto per la rapidità con cui si è consumata la tragedia: solo pochi giorni prima, infatti, Runa era salita sul palco per una delle sue ultime esibizioni.
Morta famosa popstar, il comunicato dei Dianna Project: “Si è spenta serenamente”
“Siamo spiacenti di informarvi che Hirata Runa è venuta a mancare a causa di una miocardite derivante da un virus“, si legge nel comunicato diffuso dai Dianna Project. Nel messaggio, il gruppo ha espresso la propria gratitudine a tutti i fan che avevano sostenuto la bambina e alle persone che le erano state vicine.
L’agenzia ha inoltre rivolto un appello al pubblico affinché venga rispettato il dolore della famiglia. “Per rispetto dei sentimenti della famiglia in lutto“, si legge nella nota, è stato chiesto di evitare richieste individuali, interviste e domande rivolte ai familiari o sui social network riguardo alla vicenda.
La morte è arrivata appena cinque giorni dopo un concerto che aveva visto la giovanissima idol esibirsi davanti a migliaia di persone. Un dettaglio che rende ancora più drammatica la notizia per chi aveva assistito alla sua performance e l’aveva vista sul palco in quei giorni.
Chi era Hirata Runa: “Tenetela nel vostro cuore per sempre”
Hirata Runa era nata a Nagoya, in Giappone, e fin da giovanissima aveva intrapreso il percorso nel mondo degli idol, entrando a far parte dei Dianna Project. In Giappone gli idol sono artisti, spesso molto giovani, che vengono seguiti da agenzie di spettacolo e costruiscono con il pubblico un rapporto particolarmente stretto, fatto non soltanto di musica ed esibizioni, ma anche di una forte componente personale.
L’ultimo post pubblicato dalla bambina era dedicato proprio ai suoi fan: “Grazie anche per oggi, ho apprezzato molto. È stato davvero divertente“. Parole che, alla luce di quanto accaduto pochi giorni dopo, assumono un significato ancora più doloroso.
La famiglia ha ricordato il percorso della bambina con un messaggio rivolto a chi l’aveva seguita: “Runa ha trascorso un terzo della sua vita come idol“. Poi la richiesta di conservarne il ricordo: lasciarla “in un angolo dei vostri cuori come un’idol eterna“. La famiglia e l’agenzia hanno confermato che la bambina si è spenta serenamente, chiedendo ai fan di rispettare il momento di lutto e di ricordare Runa per il sorriso e la passione con cui aveva vissuto il suo breve percorso artistico.
