A 16 anni, una lieve febbre e alcuni sintomi apparentemente influenzali si sono trasformati in una tragedia improvvisa. Luca Barichello, di San Vito di Altivole, è morto dopo un malore accusato nella sua abitazione: inutili i tentativi di rianimazione dei soccorritori. L’Ulss 2 ha avviato gli accertamenti per chiarire le cause del decesso.
Il dolore della comunità per la morte di Luca Barichello
Ad Altivole resta il dolore per la perdita di un ragazzo descritto da amici, compagni e conoscenti come solare, generoso e sempre disponibile. Luca frequentava la terza classe dell’istituto agrario “Sartor” di Castelfranco Veneto e quello appena iniziato avrebbe dovuto essere il suo ultimo anno di scuola. Amava le moto e i motorini, partecipava alle attività del Comitato festeggiamenti di San Vito e si dedicava anche a piccoli lavori, aiutando in particolare i vicini anziani.
Aveva inoltre espresso il desiderio di lavorare in agricoltura. Il sindaco Dorino Zilio ha espresso la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia: «Stiamo parlando di un ragazzo di 16 anni che aveva tutta la vita davanti». Il funerale verrà fissato una volta conclusi gli accertamenti dell’Ulss 2.
Morte Luca Barichello, la drammatica ricostruzione della sorella del 16enne
Prima la febbre, poi dolori muscolari e mal di testa, sintomi che sembravano riconducibili a una lieve sindrome influenzale. Nel giro di poche ore, però, le condizioni di Luca Barichello, 16 anni, sono precipitate. La tragedia si è consumata nella serata di lunedì 5 ottobre nella casa di famiglia in via Venezia, a San Vito di Altivole, nel Trevigiano. La madre lo ha trovato privo di sensi e ha immediatamente chiamato il 118. Seguendo le indicazioni della centrale operativa del Suem, il fratello maggiore Andrea e la sorella Elisa hanno iniziato le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei soccorritori. “Abbiamo cercato di aiutarlo per quanto possibile. Purtroppo, quando i sanitari lo hanno portato via, non dava più segni di vita. È un dolore troppo grande e non so aggiungere altro“, racconta la ragazza a Il Gazzettino.
Come riportato da Treviso Today, il sedicenne è stato trasferito d’urgenza in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove è arrivato intorno alle 21 già privo di conoscenza. I sanitari hanno proseguito a lungo i tentativi di rianimazione, ma senza riuscire a salvargli la vita.
Tra le prime ipotesi si è fatto strada quella di un arresto cardiaco improvviso, anche se al momento non esiste una causa certa. I familiari hanno riferito ai medici che Luca era un ragazzo sano, «senza avvisaglie di problemi di salute». L’Ulss 2 ha quindi disposto un riscontro diagnostico post mortem per chiarire le cause della morte. Tra le condizioni oggetto di studio rientrano anche malattie rare come la cardiomiopatia aritmogena e la sindrome del QT lungo, entrambe potenzialmente difficili da individuare in assenza di segnali evidenti.
