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Raffaella Carrà, l’augurio diventato realtà: l’incontro con Mancini

Un augurio di Raffaella Carrà ad un giovanissimo Roberto Mancini ha finito per rivelarsi profetico.

Raffaella Carrà

In seguito alla morte di Raffaella Carrà in tv sono state mandate alcune repliche dei suoi show di maggior successo, come Carramba! Che sorpresa. In un’occasione uno dei suoi ospiti fu Roberto Mancini, a cui la conduttrice fece un augurio molto speciale.

Raffaella Carrà: l’augurio a Roberto Mancini

Nel 1996 Raffaella Carrà ospitò nel suo famoso show, Carramba! Che sorpresa, l’allora calciatore Roberto Mancini. Durante la sua conversazione con l’attuale ad della Nazionale Italiana, la famosa conduttrice gli fece un augurio che, ad ascoltarlo oggi, sembra quasi profetico: “Sai cosa spero? Spero di vederti con un’altra maglia, quella Azzurra, perché Maldini e Mancini fa anche rima”, disse Raffaella Carrà a Roberto Mancini, e ancora: “Quella è la maglia che veramente coronerebbe la sua grande e straordinaria carriera“. 

Il 12 luglio, proprio sotto la guida di Mancini, gli azzurri hanno trionfato contro gli Inglesi nello stadio di Wembley, conducendo l’Italia sul tetto d’Europa. 

Raffaella Carrà: la scomparsa

Raffaella Carrà si è spenta il 5 luglio a causa di un tumore contro cui avrebbe combattuto per diversi mesi. La conduttrice non aveva rivelato pubblicamente la sua malattia e aveva vissuto nel massimo riserbo la vicenda. Solo le persone a lei più care erano state informate delle sue condizioni e al momento della sua scomparsa Sergio Japino – sto storico ex compagno – ha annunciato la notizia lasciando tutti senza parole.

Alla camera ardente allestita in Campidoglio per giorni si sono alternate personalità del mondo della politica, della musica e dello spettacolo che hanno voluto rendere omaggio alla famosa conduttrice.

Raffaella Carrà: l’eredità

Raffaella Carrà non si era sposata e non aveva avuto figli, ma considerava i suoi due nipoti (figli del suo defunto fratello) come figli suoi. Oltre a loro la conduttrice aveva adottato a distanza molti bambini, e lei stessa aveva confessato che il suo più grande rimorso fosse quello di non essere riuscita ad avere un figlio.

“Sono andata dal ginecologo per un controllo e lì ho fatto l’amara scoperta: ormai era troppo tardi. Il medico mi ha detto: «Raffaella, ti devi rassegnare, il tuo fisico non ti permette più di affrontare una gravidanza». È stato come sbattere la faccia contro un muro. Come se la vita, all’improvviso, mi avesse costretta a fare un bagno di realtà. Mi sono dovuta rendere conto che non potevo governare ogni elemento della mia esistenza”, aveva confessato la conduttrice.

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