Agivano in pochi secondi, con ruoli ben definiti e strumenti pronti per forzare qualsiasi veicolo. Auto e furgoni parcheggiati sono diventati il bersaglio di una serie di furti messi a segno in diverse zone di Roma, dalla periferia est fino a San Giovanni. Le indagini della Polizia hanno permesso di individuare diversi gruppi e di fermare complessivamente sei persone, accusate a vario titolo di furto aggravato e danneggiamento.
Roma, furti su auto e furgoni: il kit da scasso nel covo e il cellulare nascosto nel tettuccio
Gli agenti del commissariato Romanina hanno individuato un primo gruppo composto da tre uomini, che si muoveva tra Torre Angela e Morena alla ricerca di auto e furgoni da svaligiare. I poliziotti li hanno seguiti fino a quello che sarebbe stato il loro covo, dove hanno trovato un vero e proprio kit da scasso: forbici da elettricista, trapani, avvitatori, frullini e diverse punte.
Per i tre è scattata la denuncia per furto aggravato e danneggiamento.
Un secondo intervento è scattato in via Satirico, dove due persone avrebbero forzato un furgone riuscendo a portare via un cellulare dall’abitacolo. I due sono fuggiti a bordo di un’auto, ma la loro corsa è terminata poco dopo in viale Cristoforo Colombo, dove sono stati intercettati dagli agenti.
Nel tentativo di rendere più difficile il ritrovamento del telefono, avevano già rimosso la scheda SIM e nascosto lo smartphone nel rivestimento del tettuccio della vettura. Entrambi sono stati arrestati.
Il corriere segue i ladri e chiama il 112
L’ultimo episodio è avvenuto nella zona di San Giovanni. Un corriere impegnato nelle consegne è stato avvisato dall’allarme del proprio mezzo e ha sorpreso due persone mentre si allontanavano con il suo borsello.
L’uomo non li ha affrontati direttamente: mantenendosi a distanza e rimanendo in contatto con il 112, ha seguito i due fino all’arrivo degli agenti del VII Distretto San Giovanni. I poliziotti sono riusciti a bloccarli e ad arrestarli con l’accusa di furto aggravato.
