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Russia minaccia basi militari britanniche: cosa sta succedendo tra Mosca e l'Occidente

Russia minaccia basi militari britanniche: cosa sta succedendo tra Mosca e l'Occidente

Il Cremlino minaccia attacchi alle basi militari britanniche, mentre la Cia avverte Mosca su possibili attacchi alla Nato. Trump rassicura, ma la tensione resta alta.

La tensione tra Russia e Occidente ha raggiunto livelli preoccupanti. Il Cremlino ha lanciato un avvertimento pesante: potrebbe colpire basi militari britanniche come rappresaglia per gli armamenti forniti all’Ucraina. La minaccia arriva direttamente dal ministero degli Esteri russo che ha parlato di possibili attacchi “a qualsiasi obiettivo militare e attrezzatura britannica, sia in Ucraina che altrove”.

Intanto, il presidente americano Donald trump ha cercato di rassicurare, affermando di aver avuto “buone discussioni” con il suo omologo russo Vladimir Putin e di non vedere “alcun problema” in un possibile attacco ai Paesi Nato. Anche fonti europee hanno assicurato che non c’è un “rischio immediato” di attacchi contro i membri dell’Alleanza Atlantica, anche se hanno avvertito che azioni ibride continueranno a verificarsi.

La Cia avverte Mosca: “Non attaccate la Nato”

Secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal il capo della Cia John Ratcliffe si è recato a Mosca per avvertire le autorità russe di non attaccare i Paesi Nato. La visita, non ufficialmente annunciata, sarebbe legata alle valutazioni dell’intelligence Usa secondo cui Mosca potrebbe tentare di mettere alla prova la tenuta dell’Alleanza con un’azione militare limitata.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov ha confermato che Ratcliffe ha avuto “contatti” con i servizi di sicurezza russi, ma ha escluso un incontro con Putin. Il capo dei servizi segreti per l’estero russi, Serghei Nyshkin ha definito l’incontro un “normale incontro di lavoro” senza “nulla di insolito”.

La situazione sul campo: avanzate russe e attacchi ucraini

Sul fronte ucraino, le truppe russe stanno avanzando su un fronte di 160 chilometri per prendere il controllo dell’intera regione di Donetsk. Secondo il capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov i soldati russi sono arrivati a circa quattro chilometri dalla periferia orientale di Sloviansk e stanno combattendo per il controllo dell’aeroporto di Kramatorsk.

Intanto, Mosca ha lanciato un “massiccio attacco” con missili e droni sull’Ucraina, colpendo raffinerie, industrie e centri logistici. Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver colpito obiettivi strategici a Kiev, Zaporizhzhia, Kryvyi Rih e Odessa, tra cui una raffineria di petrolio a Kremenchuk.

L’Ucraina resiste e contrattacca

Nonostante gli attacchi russi, le forze ucraine stanno avanzando nelle regioni di Kharkiv, Donetsk e Zaporizhzhia, riconquistando territori occupati. Secondo un rapporto dell’Institute for the Study of War le truppe ucraine hanno fatto progressi significativi, nonostante la resistenza russa.

L’intelligence ucraina ha anche rivelato che Mosca sta predisponendo misure coercitive più severe per contrastare eventuali resistenze alla mobilitazione, tra cui restrizioni all’espatrio, all’accesso al credito e al blocco dei conti bancari. Inoltre, sono state pubblicate oltre 2.500 offerte di lavoro per personale destinato agli uffici incaricati della mobilitazione.

La minaccia russa alle basi britanniche e le reazioni internazionali

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova ha dichiarato che la Russia potrebbe attaccare qualsiasi struttura militare britannica, “all’interno o all’esterno dell’Ucraina”, per rappresaglia agli attacchi ucraini sul territorio russo con armamenti forniti da Londra.

Le notizie sui media su una presunta intenzione della Russia di attaccare i Paesi Nato sono state definite “spauracchi” dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Tuttavia, la tensione rimane alta, con la Cia che ha avvertito Mosca di non attaccare l’Alleanza Atlantica.

Intanto, un alto funzionario europeo ha affermato che non ci sono segnali di un rischio immediato di attacco da parte della Russia contro i Paesi europei e i membri della Nato. Tuttavia, ha avvertito che azioni ibride continueranno a verificarsi.

La situazione rimane complessa e in evoluzione, con le potenze occidentali che cercano di bilanciare la deterrenza militare con la diplomazia, mentre la Russia continua a fare pressione sul campo di battaglia.

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