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Salvini attacca la Cirinnà: “Poverina, adesso è senza la cameriera”

Scontro aperto fra Matteo Salvini e Monica Cirinnà per quanto concerne l’intervista rilasciata dalla parlamentare del Pd: il commento del leghista.

Salvini attacca la Cirinnà

Frecciatine politiche arrivano dai social network con Matteo Salvini, il leader della Lega, che attacca Monica Cirinnà. Il capo politico del Carroccio ha commentato la vicenda relativa alla collaboratrice domestica e alle affermazioni della parlamentare del Pd.

Salvini attacca la Cirinnà

Nonostante le scuse della Cirinnà, giunte dopo quanto dichiarato nel corso di un’intervista, il politico del centrodestra ha incalzato. “Questo il dramma dell’onorevole Cirinnà, parlamentare PD nella cui cuccia del cane (nella villa a Capalbio) sono stati trovati 24mila euro. Ero già nei pasticci di mio nelle ultime settimane. In ferie sto facendo la lavandaia, l’ortolana e la cuoca perché la nostra cameriera, strapagata, ci ha lasciati da un momento all’altro.

Capito la poverina? Come si fa a sopravvivere così” ha commentato sarcasticamente Salvini. 

Salvini attacca la Cirinnà, cosa è accaduto 

La Cirinnà ha chiesto scusa dopo aver parlato della collaboratrice domestica a cui avrebbe versato e tutti i contributi Inps e che sarebbe andata via, da casa della politica, da un momento all’altro. “Me ne vado perché mi annoio a stare da sola col cane” commenta la Cirinnà nelcorso di un’intervista riportata Corriere della Sera

Salvini attacca la Cirinnà, arrivano le scuse 

Di tutto punto non è mancata la risposta della Cirinnà che ha voluto precisare alcune cose. “Quando si sbaglia ci si scusa. Mi scuso quindi per le parole errate usate in questo momento difficile per dire che senza l’aiuto prezioso di una nostra collaboratrice ho avuto difficoltà. La nostra azienda si avvale dell’ottimo lavoro di tanti senza i quali tutto si complica” conclude la Cirinnà.

Nel frattempo Matteo Salvini è stato attaccato da Giuseppe Conte, leader  del Movimento 5 Stelle, in merito alla rivisitazione del reddito di cittadinanza che, secondo il leader della Lega, avrebbe “creato solo lavoro nero e disoccupazione“.

Il leader della Lega ha reso noto di aver chiesto al Presidente Draghi di riprendere in mano il reddito che è “una legge dimostratasi, non nel principio ma nei fatti, assolutamente inidonea“. Conte ha comunque aggiunto che si tratta di una misura complessa ancora da affinare e da rivisitare in alcuni aspetti. “Noi stessi abbiamo delle proposte per contrastare severamente gli abusi e incentivare le politiche attive“ ha commentato Conte, parlando del reddito di cittadinanza.

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