È morto a 48 anni Franco Alessandro Fabiano, rimasto vittima di un drammatico incidente sul cavalcavia Bacula di Milano nella tarda serata di venerdì 14 agosto. L’uomo viaggiava su uno scooter risultato rubato poche ore prima quando ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro il guardrail. La polizia locale indaga per ricostruire l’esatta dinamica e chiarire perché il 48enne fosse alla guida del veicolo.
Schianto nella notte di venerdì sul cavalcavia Bacula
Come riportato da Il Giorno, è finita in tragedia la corsa di Franco Alessandro Fabiano, 48enne milanese, morto nella tarda serata di venerdì 14 agosto dopo un incidente sul cavalcavia Bacula, tra viale Monte Ceneri e piazzale Lugano. Intorno alle 22.30, l’uomo stava percorrendo la sopraelevata in direzione piazzale Lugano, a bordo di un Kymco Agility 125, quando avrebbe perso il controllo del mezzo.
Lo scooter è andato a sbattere contro il guardrail laterale, finendo poi per scivolare sull’asfalto per diversi metri. Secondo i primi accertamenti della polizia locale, non sarebbero coinvolti altri veicoli. Il cavalcavia, inoltre, era già chiuso al traffico in quella fascia oraria: il tratto viene infatti interdetto dalle 22 alle 6 per limitare i rumori a danno dei residenti.
Fabiano è rimasto a terra, privo di documenti e in condizioni disperate. Alcuni residenti hanno sentito il forte rumore dell’impatto e hanno dato l’allarme al 112. Poco dopo sono arrivati i soccorritori, che hanno stabilizzato il 48enne e lo hanno trasferito d’urgenza all’ospedale San Carlo, dove è deceduto poco prima di mezzanotte a causa delle gravissime lesioni riportate.
Un video realizzato da un residente e diffuso sui social mostra alcune automobili transitare accanto all’uomo ferito: i conducenti rallentano, lo evitano e poi proseguono. Le immagini non consentono però di stabilire se qualcuno abbia comunque richiesto l’intervento dei soccorsi prima dell’arrivo delle pattuglie.
Schianto sul cavalcavia Bacula: morto un 48enne, indagini sullo scooter rubato
A rendere più complessa la vicenda è la provenienza dello scooter. Mentre gli agenti erano impegnati a identificare il motociclista, è emerso che il Kymco Agility 125 risultava rubato: il proprietario ne aveva denunciato la scomparsa al 112 proprio nel pomeriggio di venerdì, poche ore prima dell’incidente. Gli investigatori devono ora chiarire come Fabiano sia entrato in possesso del mezzo, verificando se possa essere stato lui a rubarlo oppure se lo scooter gli sia stato consegnato da un’altra persona. Per questo saranno fondamentali anche le immagini delle telecamere presenti nella zona e le eventuali testimonianze raccolte dagli investigatori.
