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Sinner e Sabalenka rispondono alle critiche con vittorie al primo turno di Wimbledon

Sinner e Sabalenka rispondono alle critiche con vittorie al primo turno di Wimbledon

Sinner ha sofferto ma ha vinto 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3 contro Miomir Kecmanovic, ottenendo la sua 94ª vittoria in uno Slam; Aryna Sabalenka ha invece agevolmente battuto Teodora Kostovic 6-2, 6-3 e ha lasciato Parigi alle spalle

La prima giornata di Wimbledon ha messo in scena risposte importanti da due protagonisti attesi: Jannik Sinner campione in carica, ha dovuto spingere al massimo per avere la meglio in una maratona contro Miomir Kecmanovic mentre la numero uno del tabellone Aryna Sabalenka ha risolto la pratica con lucidità contro Teodora Kostovic.

Entrambe le partite hanno fornito indizi sullo stato di forma dei favoriti, pur con esiti molto diversi.

La battaglia di Sinner: cinque set, un infortunio e la 94ª vittoria negli Slam

Sul Centre Court Jannik Sinner ha dovuto ricorrere alla rimonta per imporsi su Miomir Kecmanovic con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3.

La partita è durata circa 3 ore e 30 minuti la terza più lunga di Sinner a Wimbledon, e ha sancito il suo raggiungimento della 94ª vittoria in tornei del Grande Slam eguagliando il record italiano di Nicola Pietrangeli. Durante il match il campione ha riportato una contusione al piede che ha macchiato le sue scarpe bianche di sangue: “I’m actually surprised that they let me keep playing, because my all-white outfit turned into a little red“, ha ironizzato.

Il percorso nel match non è stato lineare: Sinner ha ammesso che nelle fasi iniziali “I didn’t play at my best, but I tried to get into it” e ha definito il terzo set “very tough to swallow” dopo averlo perso al tie-break. Nonostante ciò, ha trovato nel quarto e quinto set la capacità di imporre il proprio gioco e completare la rimonta, dissipando così parte delle perplessità nate dopo il suo improvviso crollo al Roland Garros.

Sabalenka efficiente e altri risultati del primo turno

Subito dopo l’esibizione di Sinner sullo stesso campo, Aryna Sabalenka ha offerto una prestazione molto più lineare, regolando la qualificata serba Teodora Kostovic con un doppio 6-2, 6-3. Sabalenka, reduce da una deludente trasferta a Parigi che l’aveva lasciata “in a deep, dark place“, ha mostrato segnali di ripresa e sicurezza sul prato londinese.

La giornata ha visto anche l’avanzamento di altre teste di serie: la giapponese Naomi Osaka ha vinto 6-1, 7-5 con un look scenografico in campo; la statunitense Jessica Pegula ha superato Darja Vidmanova 7-5, 6-3; la nuova campionessa del Roland Garros, Mirra Andreeva quinta testa di serie, ha prevalso su Magda Linette 7-5, 6-4; mentre la svizzera Belinda Bencic ha battuto la wildcard Mika Stojsavljevic.

Teste di serie eliminate e casi significativi

Non sono mancate le sorprese: l’undicesima testa di serie Casper Ruud è stato eliminato dall’insidioso Hubert Hurkacz in tre set, mentre il numero dodici, Andrey Rublev è uscito dopo una maratona in cinque set con Roman Safiullin, in cui il tie-break decisivo del quinto è arrivato fino al 14-12. Tra le donne, la sorprendente finalista del Roland Garros Maja Chwalinska ha perso 2-6, 7-5, 6-2 contro la qualificata thailandese Mananchaya Sawangkaew dopo un infortunio subito sul match point a suo sfavore.

Difficoltà per i giocatori di casa e scenari emergenti

Per il pubblico britannico la prima giornata non è stata propizia: tra ritiri e sconfitte la presenza di giocatori di casa è diminuita. Dopo il forfait di Emma Raducanu in avvicinamento al torneo, anche Jack Draper ha annunciato il ritiro per un problema al braccio. In totale dieci tennisti britannici hanno perso al primo turno, incluso il numero uno nazionale Cameron Norrie sconfitta in cinque set dall’americano qualificato Michael Zheng. In tabellone erano presenti ventuno giocatori locali, di cui dodici wildcard, ma le speranze di casa si sono ridotte velocemente.

La giornata ha infine offerto segnali di una nuova generazione in crescita: il diciannovenne spagnolo Rafael Jodar e il brasiliano Joao Fonseca hanno colto vittorie importanti, confermando come il torneo sia un crocevia fra conferme attese e emergenze sorprendenti.

Nel complesso, il primo giorno a Wimbledon ha consegnato una miscela di resistenza fisica, colpi di scena e conferme dei favoriti: Sinner ha risposto con carattere ai dubbi sulla sua tenuta, Sabalenka ha reagito con concretezza, e il tabellone conserva numerosi protagonisti pronti a sfidarsi nei turni successivi.

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