Il terremoto più potente registrato negli ultimi anni nella zona di Panama ha avuto una magnitudo di 8,0. L’evento sismico è stato individuato dall’USGS l’agenzia geologica degli Stati Uniti, che ha indicato un epicentro a soli 14 chilometri a sud-ovest di Pitaloza Arriba una piccola località del sud del Paese. La forte scossa è stata percepita a diverse decine di chilometri di distanza, ma l’effetto più evidente si è registrato nella capitale, Panama City dove la popolazione ha reagito con immediato timore.
Le prime testimonianze provengono da residenti che descrivono una vibrazione improvvisa, simile a quella di un treno in transito, seguita da rumori di oggetti caduti e luci che si spengono. In poco tempo la città è stata invasa da un clima di panico collettivo con persone che si sono precipitate verso le strade cercando di comprendere l’entità del fenomeno.
Il sisma di magnitudo 8 registrato nel sud del Panama
Secondo i dati diffusi dall’USGS la profondità dell’evento si è collocata a una quota che ha consentito una propagazione efficace delle onde sismiche verso il nord, dove si trova la capitale. La magnitudo di 8,0, classificata come fortissima supera di gran lunga la media dei terremoti che la zona sperimenta normalmente, rendendola un caso di estrema rilevanza per i sismologi.
Posizione esatta: 14 km a sud-ovest di Pitaloza Arriba
Il riferimento geografico preciso – 14 km a sud-ovest di Pitaloza Arriba – è stato fondamentale per le autorità locali, che hanno potuto valutare l’area più a rischio di danni strutturali. Le indagini preliminari hanno mostrato che, nonostante la vicinanza all’epicentro, le abitazioni rurali hanno subito danni minori rispetto a quelle urbane, dove la concentrazione di edifici alti ha amplificato gli effetti della scossa.
Reazioni a Panama City e attivazione dell’allerta tsunami
Nel cuore di Panama City le autorità hanno immediatamente attivato i protocolli di emergenza. La rete di protezione civile ha diffuso un allerta tsunami tramite i sistemi di allarme nazionale, poiché il terremoto si è verificato in una zona sismicamente attiva vicino alla costa del Pacifico. L’avviso è stato emesso dal sistema americano di allerta tsunami che monitora costantemente le deformazioni del fondale marino associate a grandi scosse.
Il timore di un possibile maremoto ha spinto centinaia di cittadini a dirigersi verso le zone di evacuazione designate, molte delle quali situate su terreni più elevati. Anche se, a distanza di alcune ore, le autorità hanno comunicato che non si prevedono onde significative, la prudenza è rimasta la linea di condotta principale per le forze dell’ordine. Nel frattempo, i giornalisti presenti sul posto hanno documentato le scene di agitazione, con veicoli bloccati, negozi temporaneamente chiusi e le strade principali sotto controllo delle forze di sicurezza.
