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Il Parma ferma la Juventus: Ronaldo non basta, è 3-3 nel recupero
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Il Parma ferma la Juventus: Ronaldo non basta, è 3-3 nel recupero

La Juventus non da segno di ripresa dopo la debacle subìta in Coppa Italia con l'Atalanta: senza nessuno della BBC è pareggio in casa col Parma.

Juventus-Parma è stata una conferma. Un match che è servito ad Allegri e i suoi per riprendere conferma delle proprie qualità e dei propri limiti. Due, gli interpreti chiave di questo match: un Mario Mandzukic in grande spolvero nelle vesti di uomo assist e un Cristiano Ronaldo che, a parte i no-look e i dribbling, ha regalato uno spettacolo pragmatico, una prova decisa ma non sufficiente. Sponda Parma cresce la consapevolezza di un grande gioco, di una compattezza ritrovata, del valore di un ragazzo (Roberto Inglese) fondamentale per tutto l’organico.

La Juventus di Allegri si presenta allo Stadium dopo la dolorosa sconfitta in Coppa Italia contro l’Atalanta (3-0 rimediato all’Atleti Azzurri d’Italia). I bianconeri per l prima volta dal 2011 scendono in campo senza nessuno dei componenti della BBC: dopo 7 anni la Vecchia Signora dovrà fare a meno di Barzagli, Chiellini e Bonucci (tutti e tre fuori per infortunio). In campo quindi, l’inedita coppia Caceres (appena rientrato in casa Juve) -Rugani: Perin tra i pali preferito a Sczczesny, esordio dal primo minuto in questo campionato per Leonardo Spinazzola, redini offensive affidate al tridente formato da Cristiano Ronaldo, Douglas Costa e Mario Mandzukic.

Il Parma di D’Aversa risponde con la stessa formazione messa in campo contro la SPAL (nella precedente giornata di campionato): Scozzarella in regia, spazio all’attacco formato da Inglese, Biabiany e Gervinho.

Partita nella partita, quella tra i due portoghesi (e amici) Cr7 e Bruno Alves.

Juventus-Parma: il match

Il primo tempo è un crescendo per i ragazzi di Allegri, i gialloblù cercano di arginare le manovre offensive degli avversari: al 34esimo il palo colpito da Sami Khedira è soltanto il primo squillo di Juventus che avanza. Tre minuti dopo Cristiano Ronaldo timbra il cartellino per il vantaggio juventino: il suo destro inganna Sepe grazie alla deviazione di un difensore, gonfiando la rete dei padroni di casa.

Nel secondo tempo Bernardeschi rileva Douglas Costa. Al 58esimo Khedira si ripete: Cr7 pennella una parabola deliziosa per il tedesco che di testa colpisce un altro legno. Il Parma al minuto 60 avrebbe la possibilità di affondare la Juventus ma Inglese si lascia sfuggire il controllo della sfera.

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rugani sigla al 62esimo il raddoppio grazie allo spunto di Spinazzola finalizzato dal cross di Mandzukic: il colpo di testa si spegne alle spalle di Sepe. Inaspettato capovolgimento di fronte: Barillà sul lancio di Kucka risponde al vantaggio bianconero siglando la rete del Parma al 65esimo.

Basta solo un minuto Risposta alla Juventus per ristabilire il passivo di due reti. Cristiano Ronaldo svetta su Iacoponi grazie a un nuovo, puntuale e prezioso assist di Mario Mandzukic: il colpo di testa è magistrale. Per gli uomini di D’Aversa però è tutto troppo facile: Gervinho accorcia nuovamente le distanze grazia a un fenomenale colpo di tacco che elude la copertura di Rugani.

Dopo una fase concitata del match, i bianconeri cullati dal gioco “cronometro alla mano” si fanno sorprendere dalla grande intuizione di Roberto Inglese che, a circa due minuti dal termine del recupero, regala una fantastica palla a Gervinho: la smanacciata di Perin non basta, è pareggio sul finale allo Stadium.

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Francesco Leone
Francesco Leone 153 Articoli
Francesco Leone, classe '94, cresciuto a pane, pallone e politica. Leccese in terra meneghina, braccia strappate alla cronaca sportiva e donate al reporting nudo e crudo, anche se spesso e volentieri ritorna alle origini. Ha fatto l'autore, il cronista, il reporter e lo stagista per una televisione nazionale, ora scrive e lavora a inchieste e reportage. Veni, vidi, dixi.