Lauren Bennett, cantante britannica diventata famosa in tutto il mondo grazie alla collaborazione con gli LMFAO in Party Rock Anthem, è morta il 6 luglio 2026 all’età di 37 anni. L’annuncio è stato dato dalle sue ex compagne delle G.R.L. – Natasha Slayton, Emmalyn Estrada e Paula van Oppen – attraverso un post sui social. La causa della morte non è stata resa nota.
Chi era Lauren Bennett
Nata a Meopham, nel Kent, Lauren Bennett aveva iniziato la sua carriera musicale in Inghilterra partecipando a X Factor prima di trasferirsi a Los Angeles a 17 anni per entrare nelle Paradiso Girls, progetto creato da Robin Antin, fondatrice delle Pussycat Dolls. Con il gruppo pubblicò nel 2009 il singolo Patron Tequila insieme a Eve e Lil Jon.
Il successo mondiale con LMFAO
La svolta arrivò nel 2011 con Party Rock Anthem, brano in cui prestò la voce al fianco del duo LMFAO e di GoonRock. Il singolo raggiunse il numero uno in oltre venti Paesi, rimase sei settimane in cima alla Billboard Hot 100 americana e quattro settimane in testa alle classifiche britanniche, diventando uno dei brani dance più identificativi degli anni Dieci.
Le G.R.L. e gli anni successivi
Successivamente Bennett fece parte delle G.R.L., girl group con cui ottenne visibilità internazionale grazie al singolo Ugly Heart nel 2014. Il gruppo fu segnato nello stesso anno dalla morte della componente Simone Battle. Le G.R.L. si sciolsero e tornarono in attività in una formazione rinnovata, con Bennett ancora parte del progetto fino agli ultimi anni.
La causa del decesso rimane al momento sconosciuta.
