Un improvviso crollo di una scogliera lungo la costa di Biarritz ha provocato una grave emergenza nella serata di ieri, mercoledì 24 giugno, coinvolgendo alcuni subacquei presenti nella zona. L’episodio ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi e ha avviato una complessa operazione di ricerca tra mare e detriti, in un’area già molto frequentata per la presenza del faro e della spiaggia di Miramar.
Tragedia alla spiaggia di Miramar, crollo della scogliera: il bilancio è grave
Mercoledì sera, nei pressi del faro di Biarritz e della frequentata spiaggia di Miramar, si è verificato un cedimento improvviso di una porzione rilevante della falesia. Il distacco, stimato in circa 2.000 metri cubi di roccia, è avvenuto tra le 20:00 e le 20:20 in un contesto di forte affluenza turistica dovuta all’ondata di caldo.
In quel momento, tre subacquei locali si trovavano ai piedi della scogliera, probabilmente impegnati in un’immersione o in attività subacquee nella zona. Secondo quanto riferito dalla prefettura dei Pirenei Atlantici, il crollo ha colto di sorpresa le persone presenti, travolgendone due e lasciando il terzo in condizioni di forte shock. L’area, già considerata esposta a fenomeni di erosione costiera, è stata immediatamente isolata dopo l’incidente per consentire le operazioni di sicurezza e ricerca.
Crollo improvviso della scogliera, sub travolti: recuperato il corpo di una donna
Le squadre di emergenza, intervenute rapidamente sul luogo del disastro, hanno avviato una complessa operazione di ricerca tra i detriti e in mare. Nel corso delle attività è stato recuperato il corpo senza vita di una donna, uno dei due sub rimasti coinvolti nel crollo. Resta invece ancora disperso il secondo subacqueo, mentre il terzo componente del gruppo è sopravvissuto senza ferite fisiche ma in evidente stato di choc.
Le autorità hanno confermato che, secondo le prime ricostruzioni, i tre si trovavano tutti nello stesso punto al momento del cedimento della parete rocciosa. Le operazioni di ricerca proseguono con cautela a causa dell’instabilità dell’area, mentre non si esclude che ulteriori controlli vengano effettuati nei prossimi giorni per valutare la sicurezza del tratto costiero interessato.
