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Scoperta choc nella notte a Berga: uomo trovato morto in una cisterna biologica

Scoperta choc nella notte a Berga: uomo trovato morto in una cisterna biologica

65enne trovato morto in una cisterna biologica a Barga: il recupero del corpo è stato difficile, mentre i carabinieri indagano sulle cause.

Un uomo di 65 anni è stato trovato morto all’interno di una cisterna biologica a Pian di Gragno, nel comune di Barga (Lucca). Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri per ricostruire la dinamica della tragedia e chiarire le cause del decesso.

Tragedia nella cisterna biologica: 65enne trovato morto a Pian di Gragno

Come riportato dall’Adnkronos, un uomo di 65 anni è stato trovato senza vita all’interno di una cisterna biologica in località Pian di Gragno, nel territorio comunale di Barga (Lucca). Il ritrovamento è avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 agosto, dopo che è scattato l’allarme per la presenza di una persona priva di sensi all’interno dell’impianto.

La segnalazione è arrivata alla centrale operativa del 118 poco dopo l’una di notte. Sul posto sono intervenuti l’automedica e un’ambulanza della Misericordia di Barga, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri della compagnia competente. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, una volta raggiunto l’uomo i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Il recupero della salma ha richiesto diverse ore a causa della particolare conformazione della struttura e delle difficoltà operative. Alle operazioni hanno preso parte una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Castelnuovo Garfagnana, supportata dal nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Lucca e dai sommozzatori del comando di Firenze. L’intervento si è concluso intorno alle 4 del mattino.

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Sul caso sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a individuare le cause della morte del 65enne. Restano ancora diversi interrogativi, soprattutto riguardo al motivo per cui l’uomo si trovasse all’interno della cisterna. Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, la vittima abitava proprio nella proprietà dove è stato trovato il corpo. A dare l’allarme sarebbe stato un amico dell’uomo, che lo cercava da alcuni giorni. Dopo aver notato alcuni elementi sospetti, tra cui la porta della casa rurale lasciata aperta e alcuni vestiti ancora stesi all’esterno, ha deciso di verificare la situazione. Anche una cugina del 65enne aveva provato a rintracciarlo senza riuscirci, aumentando i timori che potesse essere accaduto qualcosa.

Gli investigatori non escluderebbero, al momento, l’ipotesi di un incidente. Saranno comunque gli accertamenti in corso a chiarire cosa sia successo negli ultimi momenti di vita del 65enne e perché si trovasse all’interno dell’impianto.

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