Gli animali si sa non sono mai facili da gestire anche quelli che di solito consideriamo più docili e mansueti a maggior ragione questo vale per quelli che hanno la fama di essere impetuosi anche se hanno di fronte le persone che li hanno fatti nascere e li accudiscono ogni giorno con amore e passione.
La scoperta da parte del figlio all’interno dell’allevamento di famiglia
Il fatto sarebbe avvenuto nella serata del 20 agosto, intorno alle 19:30, il figlio non vedendo il padre rientrare sarebbe arrivato nell’allevamento in corrispondenza del recinto, lì infatti avrebbe visto un bovino agitato, ha provato a calmarlo, facendosi anche male.
Dopo averlo tranquillizzato ha provato a salvare il genitore ma ormai non vi sarebbe stato più nulla da fare se non constatarne il decesso.
Il funerale dell’uomo, conosciutissimo in paese si terrà nella chiesa cittadina, lunedì prossimo, 24 agosto, alle ore 10.
Allevatore morto ucciso dai suoi tori
Il noto allevaotore Remo Filippini è morto nel recinto che conteneva i suoi tori, situato in località Montefontana.
Stando a quanto riferito dal sito IlDolomiti.it, tramite Bresciaoggi, sarebbe stato schiacciato da uno degli animali non riuscendo più a trovare un modo per sopravvivere.
Il PM ha così chiuso il caso e riconsegnato il corpo alla famiglia per le esequie. La comunità di San Vito di Bedizzole, dove la famiglia Filippini vive è sotto choc per l’accaduto e si stringe al dolore di chi lo ha conosciuto.
