Il partito liberale russo Yabloko è in una battaglia legale per il suo diritto di partecipare alle elezioni parlamentari di settembre. Dopo essere stato escluso dalla competizione per presunte violazioni, il partito ha presentato ricorso alla Corte Suprema, che ha fissato un’udienza per lunedì 17 agosto.
Yabloko, guidato da Nikolai Rybakov è l’unico partito registrato in Russia che si oppone alla guerra in Ucraina.
La sua esclusione dalle elezioni ha sollevato molte domande e speculazioni sulle reali intenzioni delle autorità russe.
Le accuse contro Yabloko
Il partito Rodina di orientamento nazionalista, ha presentato una denuncia contro Yabloko, accusandolo di ricevere finanziamenti dall’estero di violare le leggi sul copyright e di promuovere l’estremismo. La Corte Suprema ha accolto queste accuse, escludendo Yabloko dalle elezioni per violazioni del copyright durante le attività di campagna elettorale.
Rybakov ha respinto fermamente queste accuse, affermando che Yabloko è finanziato da cittadini russi e che non vi è alcuna base legale per la sua esclusione. Ha anche annunciato l’intenzione di citare in giudizio Rodina per diffamazione.
Le reazioni delle altre forze politiche
Le accuse contro Yabloko non sono venute solo da Rodina.
Anche altri partiti politici hanno criticato Yabloko per le sue posizioni. Gennady Zyuganov leader del Partito Comunista della Federazione Russa (CPRF), ha accusato Yabloko di non sostenere la politica di rafforzamento della statualità russa. Leonid Slutsky leader del Partito Liberal Democratico di Russia (LDPR), ha chiesto che Yabloko sia designato come organizzazione indesiderabile per la sua proposta di avviare colloqui di pace con Kyiv.
Sergei Mironov leader del partito A Just Russia, ha affermato che il Ministero della Giustizia e la Procura Generale dovrebbero esaminare attentamente Yabloko per le sue posizioni contro la guerra in Ucraina e per il suo sostegno agli agenti stranieri.
Le speculazioni sull’inclusione iniziale di Yabloko
L’inclusione iniziale di Yabloko nelle elezioni ha sollevato molte domande. Alcuni analisti credono che l’approvazione iniziale fosse parte di un piano dell’amministrazione presidenziale per presentare Yabloko come un canale per esprimere il malcontento dei cittadini. Altri ritengono che Yabloko sia stato incluso per deviare i voti dal partito New People, sempre più popolare.
Le elezioni per la Duma di Stato, insieme al voto per altri livelli di governo, si terranno in Russia dal 18 al 20 settembre. Yabloko, con il suo programma di pace e libertà, rimane un punto di riferimento per chi cerca un’alternativa alle posizioni dominanti.
