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Zaporizhzhia: 20 morti, Zelensky sulla fine delle sanzioni al diesel

Zaporizhzhia: 20 morti, Zelensky sulla fine delle sanzioni al diesel

Zaporizhzhia colpisce 20 morti, tra cui bambini, in un attacco scoppiato dopo la cancellazione delle sanzioni al diesel russo, con la dura risposta di Zelensky.

Sabato la città meridionale di Zaporizhzhia è stata colpita da un massiccio bombardamento aereo russo. Ventuno colpi di glide bomb hanno colpito il centro abitato, facendo venti vittime tre delle quali bambini, e ferendo altre diciotto persone. Tra i morti, una bambina di sei anni, il cui corpo è stato ritrovato avvolto in un sacco bianco, mentre il nonno emozionatissimo, Anatoliy Chumniy, piangeva sul suo letto di macerie.

L’attacco di Zaporizhzhia e le testimonianze dalla zona colpita

Le operazioni di soccorso hanno dovuto faticare per strappare le vittime dalle macerie di un edificio condominiale ridotto in rovina. Un sopravvissuto, il cui arto era incastrato, ha urlato per il dolore mentre veniva estratto. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l’azione una risposta di “grazie” da parte di Mosca alla recente revoca delle sanzioni statunitensi sul diesel, definendola una delle sue critiche più aspre alla Casa Bianca.

Una settimana di attacchi su più fronti

Il bombardamento di Zaporizhzhia è stato solo l’ultimo di una serie di aggressioni che hanno colpito l’Ucraina negli ultimi giorni. Mercoledì e giovedì, circa 80 civili sono stati uccisi: almeno 30 nella città orientale di Kramatorsk e 22 a Pryluky, a circa 130 km a est di Kyiv, dove un edificio a cinque piani è stato ridotto in macerie, con cinque bambini tra i deceduti.

Il “regalo” di compleanno a Putin

Zelensky ha denunciato l’attacco di Pryluky come “il regalo di compleanno per il presidente russo Vladimir Putin, che compie 74 anni”. Ha sottolineato come la sovrabbondanza di missili balistici, missili da crociera e droni Shahed dimostri la volontà di Mosca di colpire “dolorosamente e in modo dimostrativo” le infrastrutture energetiche ucraine. Il presidente ha anche ricordato che l’uso di missili balistici rimane la sfida più grande per la difesa aerea ucraina, chiedendo nuovi sistemi Patriot.

Il contesto geopolitico: le sanzioni al diesel e la risposta di Washington

Il giorno dell’attacco, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la rimozione delle sanzioni sul diesel russo, una misura volta a contenere l’aumento dei prezzi del carburante interno agli USA. L’annuncio è arrivato mentre le delegazioni ucraine ed europee erano impegnate in colloqui a Miami con i negoziatori americani per definire un progetto comune di fine guerra.

Kyiv ha accusato Washington di aver «colto di sorpresa» la delegazione guidata dal consigliere presidenziale Dmytro Lytvyn, sostenendo che la revoca delle sanzioni invia a Mosca il segnale che la pressione internazionale si sta allentando. Zelensky ha dichiarato che la Russia interpreta qualsiasi mitigazione come

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