Il castello di Neuschwanstein, la dimora della Bella Addormentata

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Il castello di Neuschwanstein, la dimora della Bella Addormentata

Il castello di Neuschwanstein, la dimora della Bella Addormentata
Il castello di Neuschwanstein, la dimora della Bella Addormentata

La Bella Addormentata è una fiaba, ma il castello dove è stata ambientata esiste davvero. Si trova in Baviera e fu la dimora di Re Ludwig II.

NeuschwansteinQuanti di voi hanno immaginato di trovarsi, almeno una volta nella vita, nel castello della Bella Addormentata nel bosco? Sono sogni, certamente. Ma questa dimora così fiabesca esiste veramente. E si staglia, onirica e variopinta sullo sfondo delle montagne bavaresi. Si tratta di un castello imponente, dalle torri tondeggianti, le punte protratte verso il cielo e dalle mura riccamente decorate. Un edificio architettonicamente perfetto. Ovviamente, non si tratta di una struttura costruita all’interno dei parchi divertimento Disney o simili. Ma di un vero e proprio palazzo un tempo abitato da una famiglia reale. Stiamo parlando del castello di Neuschwanstein che si trova nella Baviera, meridionale, al confine con l’Austria.

A creare il progetto per la realizzazione di questo castello fu il grande pittore Christian Jank, nel 1869, su commissione dell’allora Re Ludwing II. L’artista ha preso spunto dalla fortezza medievale di Wartburg, situata in Turingia, nella Germania centrale.

Grande peculiarità del castello è il suo essere circondato da un magnifico scenario naturale di boschi, distese verdi e laghi. Una cornice che rende questa dimora ancora più preziosa e unica.

La Sala del Trono

NeuschwansteinFiore all’occhiello sono le stanze, tutte riccamente arredate. Ognuna di esse è, di per se stessa, un’opera d’arte. La sala più importanti è, ovviamente, la Sala del Trono, progettata da E. Ille e J. Hofmann. La sua caratteristica peculiare sta nella gradinata realizzata in marmo di Carrara, la quale conduce all’abside, luogo dove, con molta probabilità, era collocato, appunto, il trono. Ma questo, purtroppo, non venne mai realizzato perché il re morì prima di poter vedere la fine della costruzione del suo castello. Alle pareti, sono collocati diversi dipinti, ognuno dei quali raffiguranti i dodici apostoli nonché alcuni scampoli di vita di sei re. Il pavimento, infine, è composto da un mosaico di oltre due milioni di tessere. Ultimi dettaglio, ma non meno importante: il candelabro in cui sono collocate ben 96 candele!

La stanza da letto

NeuschwansteinMa è solamente visitando il castello che ci si può rendere facilmente conto quanto Re Ludwing II possedesse una grande passione per le camere da letto molto decorate e sfarzose.

La sua, ad esempio, è stata realizzata in stile tardo gotico. Ed è costellata da meravigliosi intagli su legno di quercia ai quali hanno lavorato ben 14 intagliatori e per quattro anni consecutivi. Ognuna delle tende e tutte le tappezzerie sono di un blu bavarese luminoso, elegante e fresco, con ricami recanti lo stemma della Baviera, composto dal cigno e dal leone del Wittelsbach. La veduta dalla finestra? Unica. Da qui, si può godere della vista della gola di Pöllath con la sua cascata di 45 metri.

Corridoi, grotte e stanze segrete

Procedendo lungo il corridoio, ci si rende facilmente conto che è realizzato come se fosse una sorta di grotta, con tanto di stalattiti e stalagmiti. Qui, l’effetto fiabesco raggiunge davvero il suo apice. La finta grotta conduce, successivamente, al soggiorno reale, ambiente molto ampio e con annessa una saletta separata da alcune colonne e chiamata l'”angolo dei cigni”. Infine, c’è la sala dei cantori, le cui due porte sono sormontate da un dettaglio davvero unico: lo stemma della famiglia reale e la scritta recante la dicitura “Ludwing II, Re di Baviera, Conte Palatino“. La sala dei cantori, a quei tempi, veniva illuminata dalla luce di oltre 600 candele…

Neuschwanstein

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