Colpo di fulmine in aereo: parte un appello sul web e la rete si mobilita

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Colpo di fulmine in aereo: parte un appello sul web e la rete si mobilita

Michela lancia un tweed d’amore: lui è alto, occhi chiari e capelli castani, era diretto a Bagheria. Lo aveva conosciuto domenica scorsa su un volo di linea diretto da Roma a Palermo della compagnia Alitalia. La donna palermitana dichiara: ” è stato un incontro breve ma intenso, è l’uomo della mia vita”.

L’aereo atterra e nella frenesia dello sbarco i due si perdono. Michela non riesce a smettere di pensare a quegli istanti passati insieme. Così decide di lanciare un tweeet nel web, un vero e proprio appello d’amore incaricando i suoi followers di collaborare alla ricerca dell’uomo dei suoi sogni. La rete si mobilita e il caso diventa di interesse addirittura delle tv locali.

Nel frattempo su twitter viene creato un hashtag: «#supportmichela». Ovvero un codice di ricerca mirato all’argomento, al fine di aiutare la donna a ritrovare il suo amato. Intanto fioccano i commenti, i tweed e i retweet di chi si chiede dove questo sia finito, chi ironizza sia perduto nell’etere, chi addirittura promette cannoli siciliani come ricompensa.

Tra i tanti cinguettii di commento c’è chi si chiede: «Ma dov’è finito il tizio in un bunker? Possibile che non gli sia arrivata ancora la notizia»; e chi più pazientemente promette a chi aiuterà Michela «cannoli siciliani come ricompensa».

Questo l’appello che ha conquistato la rete:

“Sto cercando un ragazzo conosciuto sul mio volo l’altra sera. Si tratta del volo AZ1783 Roma Fiumicino-Palermo P.

Raisi dell’11-Mar-2012. Il mio posto 24A il suo 24B. Accanto a una delle uscite. Orario previsto partenza 21:40, effettivo intorno alle 22:30 Abbiamo iniziato a parlare verso la fine del volo, quindi dopo le 23, ma ci siamo detti pochissimo. Ho rotto il ghiaccio io chiedendogli se l’aereporto di Palermo fosse vicino o meno dal centro, lui mi ha detto che era a circa 20km e che mi ci voleva un bus o un taxi.

A quel punto ha aggiunto che se fosse stato in macchina mi avrebbe accompagnata lui, ma doveva andare a Bagheria da amici, quindi suppongo che lo stessero aspettando nel parcheggio. Di conseguenza mi ha chiesto se conoscevo la Sicilia e cosa stessi facendo qui (sono ancora in Sicilia). Io ho detto che c’ero per lavoro, da sola, e che sarei rimasta a PA fino al 14 per poi spostarmi a CT. A quel punto lui mi ha detto che avrei avuto bisogno di un Cicerone e, proprio quando io stavo per chiedergli “ti offri come volontario?”, lo speaker ha iniziato a parlare e mi ha rovinato tutti i piani 🙁 Dopo siamo scesi, mi ha fatto l’in bocca al lupo sulle scale dell’aereo, ma ci siamo ribeccati sul bus che ci ha portato agli arrivi, dove mi ha fatto reggere al suo (bellissimo) braccio perchè se no cadevo… Io ero veramente *imbambolata* e non sono riuscita a dirgli nulla, certo pure lui poteva farsi avanti… :Poi io sono andata a recuperare il bagaglio (dove ho visto anche Ficarra e Picone), mentre lui aveva solo il bagaglio a mano… e l’ho perso di vista per sempre 🙁 senza sapere il suo nome e senza essermi guadagnata un Cicerone. Romantico, no? Aiutatemi a ritrovarlo!!”

 

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Chiara Cichero 1241 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.