I complimenti di Gianni al trono gay e a Claudio Sona di Uomini e Donne COMMENTA  

I complimenti di Gianni al trono gay e a Claudio Sona di Uomini e Donne COMMENTA  

I complimenti di Gianni al trono gay e a Claudio Sona di Uomini e Donne
I complimenti di Gianni al trono gay e a Claudio Sona di Uomini e Donne

Per quanto riguarda il trono gay, la grande novità di quest’ anno, arrivano i complimenti di Gianni Sperti, opinionista storico della trasmissione di Uomini e Donne.


Gianni Sperti si lascia andare e si complimenta con Claudio Sona e il trono gay sia personalmente, ma anche sui suoi profili social.

Sin da quando Maria De Filippi, nel mese di settembre, aveva introdotto questo trono, Gianni Sperti si è complimentato con la presentatrice, ovvero Maria De Filippi, per aver portato in televisione sentimenti come questo e aver dato vita a un trono atipico. 

Gianni Sperti non si è mai nascosto, ha sempre detto la verità e ha sempre palesato le sue simpatie e antipatie, come ha fatto ultimamente, complimentandosi con Claudio Sona, il trono gay, sul suo profilo di Instagram.


Dopo alcune iniziali difficoltà, sia dei tronisti che dei corteggiatori, il trono gay ha cominciato pian piano a prendere forma e il pubblico ha appoggiato, proprio come Gianni Sperti, questo trono e i suoi protagonisti.


Nel suo post su Instagram, Sperti si complimenta con Claudio Sona in quanto il suo trono è ricco di contenuti, vero. Sicuramente il post di Gianni è una frecciatina contro gli altri tronisti, in particolare con Claudio D’Angelo, il quale ha sempre ritenuto freddo e non particolarmente interessato alle sue corteggiatrici.

L'articolo prosegue subito dopo


Gianni continua a non nascondersi e mostra tutta la sua soddisfazione per questo trono e per i suoi protagonisti, in particolare per Mario Serpa.

Ha affermato che questo percorso è molto vero, emozionante e anche Tina, seduta accanto a Claudio Sona, si è detto orgogliosa di sedere accanto a un ragazzo del genere e più volte si è commossa durante le varie esterne.

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*