Federica Pellegrini: ho bisogno di un'altra gara. Avanti fino a Tokyo 2020

Federica Pellegrini: ho bisogno di un’altra gara. Avanti fino a Tokyo 2020

Sport

Federica Pellegrini: ho bisogno di un’altra gara. Avanti fino a Tokyo 2020

federica-pellegrini

Federica Pellegrini, la fuoriclasse del nuoto italiano, continuerà fino a gareggiare. L’obiettivo è ambizioso: Tokyo 2020. “Voglio chiudere come voglio io”.

La delusione di Rio 2016 è stata troppo grande e la reazione di Federica Pellegrini è degna dei campioni che non sanno e non possono rinunciare a vincere. Nel pomeriggio, su Canale 5, andrà in onda un’intervista a Federica Pellegrini all’interno della trasmissione Verissimo. Un’occasione per scoprire lo stato d’animo dell’atleta azzurra dopo le olimpiadi.

Presa la decisione di continuare, serve un’altra gara, anche se vincere sarà sempre più difficile

La campionessa italiana parlerà di sé, del suo amore per il nuoto, del passato e del futuro. “Ho preso la decisione di continuare” dice Federica Pellegrini in alcuni stralci dell’intervista resi noti dall’Ansa, “la forza la ritrovo. Perché voglio darmi un’altra chance. Ho bisogno di un’altra gara, anche se vincere sarà sempre più difficile.

Però se avessi smesso adesso avrei lasciato qualcosa in sospeso e a me non piace farlo. Diciamo che mi piacerebbe chiudere questo ciclo e spero di farlo come vorrei io”.

A Rio 2016 medaglia persa per pochi centesimi. ero stufa, ora ho deciso di fare un’altra scelta

L’obiettivo, quindi, rimangono i prossimi giochi olimpici di Tokyo 2020. Ma Federica Pellegrini (che il 5 agosto del 2020 compirà 32 anni) sa che il percorso sarà lungo e difficile. “La mia vita per adesso è il nuoto” ha detto l’azzurra, che ha poi ricordato la tremenda delusione patita a Rio 2016. “Prepararsi 4 anni per un’Olimpiade, dopo la grande delusione che è stata Londra 2012. Ci credevo, ci credevo tanto. Eravamo arrivati pronti, perché quest’anno è stato bello come pochi fino a Rio, e fino a quei 20 centesimi che mi hanno fatto perdere la medaglia. Dopo la gara ero stufa di fare i conti con queste minime distanze che ti fanno perdere o vincere.

Poi, l’amore che porto per questo sport mi ha fatto fare un’altra scelta”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche