Giardini Borromeo COMMENTA  

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Esplode la fioritura delle Camelie nell’Isola Madre. Un momento magico nella vita del giardino storico botanico da gustare in silenzio, lasciandosi andare all’emozione che il bello naturale esprime e dona. Questo l’invito dei Principi Borromeo a tutti i visitatori che approdano all’Isola Madre, uno dei tre siti del Dominio Borromeo sul Lago Maggiore, nel periodo di massima fioritura della Camelie, ovvero dalla fine di marzo alla fine di aprile.


Camelia, foto di Francesca De Col Tana

Nella sola Isola Madre sono presenti più di 100 varietà di Camelie, nella stragrande maggioranza antiche, alcune delle quali hanno ormai quasi 200 anni. Sono quasi oggetto di venerazione per i molti cultori delle Camelie, la Mitronesson Vera, la Hagoromo una delle più antiche varietà del Giappone, il cui nome significa “abito di piume”.


Qui si possono ammirare le prime fioriture delle ultime specie messe a dimora, ovvero le C. Cuspidata, C. Saluensis C. Salicifoglia e C. Transnokoensis oltre alle varietà introdotte negli ultimi anni per arricchire la collezione. Una passione, quella della Famiglia per le Camelie, che risale a Giberto V Borromeo e a suo figlio Vitaliano IX Borromeo che assieme ai vivaisti e giardinieri Giuseppe e Renato Rovelli, introdussero svariate camelie nel giardino dell’Isola.


Le piantine collocate a dimora in quel lontano 1828 tra la curiosità di tutti, hanno creato una moda tanto che oggi le camelie, che restano la prima e più raffinata fioritura primaverile del giardino dell’Isola Madre, hanno “colonizzato” l’intero Lago Maggiore, dove vi è la massima concentrazione europea di camelie.

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Per informazioni e prenotazioni: (+39) 0323 30556, www.borromeoturismo.it

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