La bella addormentata Disney: curiosità, trama, personaggi

La bella addormentata Disney: curiosità, trama, personaggi

La bella addormentata Disney: curiosità, trama, personaggi

Un classico Disney: La bella addormentata nel bosco

La bella addormentata nel bosco è una storica fiaba tradizionale europea. Viene ricordata soprattutto nella versione di Charles Perrault (ne I racconti di mamma l’oca, 1697), in quella dei fratelli Grimm (ne Fiabe del focolare, 1812) e attraverso il celebre adattamento cinematografico a disegni animati di Walt Disney, La bella addormentata nel bosco.

Il film uscì al cinema nel 1959 e fu qualcosa di mai visto prima. Superate tutte le difficoltà pratiche legate alle tecniche dell’animazione, La bella addormentata ha potuto sfoggiare uno stile ricco, complesso, elegante e molto dettagliato realizzato sotto la supervisione dell’artista Eyvinde Earle. Insieme a lui anche gli animatori dei Disney Studios che riuscirono a compiere una magia: prendere dei veri e propri arazzi medievali e dar loro vita, trasportando lo spettatore in un’altra epoca.

Aurora è una bimba appena nata, figlia di re Stefano e di sua moglie, la regina.
L’intero regno è in festa e al battesimo della piccola vengono invitati tutti, ricchi e poveri, tranne però la strega Malefica.

Quest’ultima al fine vendicarsi del mancato invito, lancia una maledizione sulla piccola Aurora. La principessa, proprio allo scoccare dei suoi 16 anni si pungerà con un fuso di un arcolaio e quindi morirà.
Per fortuna le madrine della bimba, le tre fate buone Flora, Fauna e Serenella intervengono al fine di impedire questa maledizione. Fate che, avevano donato alla principessina, rispettivamente la bellezza e il dono del canto. fate che fanno si che la maledizione sia modificata: Aurora pungendosi con il fuso non morirà ma semplicemente cadrà in un sonno profondo che solo il bacio di un bel principe potrà annullare.

I genitori della bimba molto allarmati, decidono di affidarla alle tre madrine in modo che possa crescere nel bosco al sicuro, lontana dal castello come una normale contadina, così da poter sfuggire alla strega Malefica.
Aurora cresce convinta di essere una contadina di nome Rosaspina, fino a quando, compiuti i 16 anni, incontra un misterioso ragazzo di cui si innamora perdutamente. Rosalpina vuole sapere di più sulla sua identità e decide di recarsi al palazzo per approfondire le sue origini.

E non appena scopre di essere una vera principessa, compare la strega Malefica che la ipnotizza e la porta in cima ad una torre dove avrà compimento la maledizione: Malefica infatti si trasforma in un fuso su cui Aurora si punge, cadendo quindi nel temuto sonno profondo.
Le tre fate la trovarono stesa sul pavimento e la trasportarono nel più bell’appartamento del palazzo. Le tre fatine buone decisero di addormentare tutti nel palazzo e spruzzarono ovunque la polvere di sonno. Poi volarono via per cercare il principe Filippo, infatti solo lui avrebbe potuto svegliare la bella principessa dal sonno eterno. Ma Filippo appena arrivato nella casetta nel bosco trovò Malefica ad aspettarlo.
Lo imprigionò lo schernì raccontandogli che la sua contadinella non era altro che la principessa Aurora, addormentata a a palazzo del re Stefano.
Ma le tre fate riuscirono infine a trovare il principe e lo liberarono. Dopo averlo armato della possente Spada della Verità e del magico scudo della Virtù lo aiutarono ad uscire dal castello della strega Malefica. Filippo corse al castello e trovò le mura sommerse da una foresta di rovi, mentre Malefica, che si era trasformata in un drago, sputava fuoco e stava a guardia del ponte levatoio.

Le fate spruzzarono polvere magica sulla spada del principe e la spada volò diritta al cuore del drago e lo uccise. Cadendo, il terribile animale riprese l’aspetto della strega. Il principe arrivò finalmente dove giaceva la principessa Aurora, la baciò delicatamente e la principessa si destò, sorrise a Filippo e poi tutta la stanza si illuminò.
Tutta la corte si risvegliò e davanti agli occhi compiaciuti di re Stefano, della regina e di re Umberto, Filippo e Aurora cominciarono a danzare i due naturalmente vissero da quel giorno felici e contenti!

Le curiosità:

  • La bella addormentata nel bosco fu il film più costoso Walt Disney. Al pubblico piacque, ma i costi di produzione erano talmente alti che non riuscì mai a recuperarli. Venne quindi ritenuto un flop. Per colpa delle perdite finanziare, lo studio rischiò di andare in bancarotta e dovette reinventarsi ancora una volta. Dal film successivo, La carica dei 101, gli animatori realizzarono opere a basso costo, dove infatti è frequente vedere animazioni “riciclate”.
  • Dopo La bella addormentata, la Disney non realizzò più fiabe con una principessa protagonista fino al 1989 con La Sirenetta.
  • Aurora compare nel film soltanto 18 minuti.
  • Nella fiaba originale il nome di Aurora non appartiene alla principessa, ma bensì a sua figlia.
  • L’artista Eyvind Earle si occupò di supervisionare l’estetica e lo stile del film, creando qualcosa di mai visto prima. La bella addormentata infatti è animato come se fosse un arazzo medievale in movimento. Occorrevano dai sette ai dieci giorni per realizzare i complicati sfondi, ricchissimi di dettagli.
  • La colonna sonora del film è ispirata a quella dell’omonimo balletto di Pyotr Ilyich Tchaikovsky.
  • Quando Aurora sale le scale del castello vittima dell’incantesimo, la musica che si sente in sottofondo è in verità una voce che pronuncia il suo nome.
  • Per questo film gli animatori utilizzarono degli attori come riferimento per le pose e per le espressioni. L’attrice che interpretò Aurora, Helene Stanley, aveva già fatto da modella anche per Cenerentola.
  • Il principe Filippo è il primo principe Disney ad avere un nome.
  • Secondo la Disney, le tre fatine buone che allevano Aurora e vegliano su di lei dovevano essere tutte identiche. L’animatore Frank Thomas insistette invece per donare ad ognuna di loro la propria personalità.
  • Alcune scene eliminate da Biancaneve e i sette nani a causa delle difficoltà che avrebbero comportato per gli animatori furono realizzate in questo film.
  • Se visitate Disneyland Paris non dimenticate di fare un salto nelle segrete del castello della Bella Addormentata. Vi attende la temibile Malefica trasformata in drago.
  • Il libro che si vede all’inizio del film esiste davvero. Fu realizzato da Eyvind Earle e ancora oggi, dopo essere stato restaurato, viene esposto per alcune particolari occasioni.
  • Nel film Disney, la principessa non dorme per 100 anni come avviene nella fiaba.

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Chiara Cichero 1241 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.