Quali sono documenti per sposarsi in Comune a Roma?

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Quali sono documenti per sposarsi in Comune a Roma?

sposarsi in Comune

Per sposarsi in Comune a Roma sono necessari pochi documenti e semplicemente reperibili. La situazione cambia soltanto per coloro che non risiedono a Roma.

Il giorno del coronamento dei sogni di coppia, il matrimonio, sta arrivando ed è necessario preparare tutti i documenti. Sposarsi in Comune, nello specifico, richiede semplicemente un documento di identità valido e una marca da bollo €16,00 – reperibile in qualsiasi tabaccaio, sicuramente sarà possibile trovarla nel rivenditore più vicino al Comune.

La situazione cambia leggermente se uno dei nubendi vive fuori da Roma. In tal caso sarà richiesta una marca da bollo se uno solo degli sposi vive al di fuori di Roma, mentre ne saranno richieste due se entrambi gli sposi vivono fuori Roma – in tal caso dovranno richiedere esplicitamente la possibilità di sposarsi a Roma all’Ufficio Matrimoni dell’Anagrafe Centrale. Se gli sposi vivono nella Capitale, quindi, dovranno presentare richiesta al Municipio di residenza di uno dei due sposi.

Se non vivono nella stessa città, dovranno scegliere in quale Comune sposarsi e quindi avanzare la richiesta.

Nel momento in cui si presenta la fatidica decisione, è necessario innanzitutto compilare un modulo di autocertificazione reperibile online. Dopo l’acquisizione dei certificati, l’ufficio matrimoni invia immediatamente la richiesta – i tempi potrebbero allungarsi qualora l’ufficio decida di usare la posta ordinaria.

Se gli sposi sono stranieri, invece, dovranno esibire il proprio passaporto in corso di validità e richiedere un nulla osta presso l’Ambasciata o il Consolato della propria città d’origine e la documentazione necessaria – che varia a seconda del paese di provenienza.

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