Sarajevo: migliaia di cani verranno massacrati nei prossimi giorni COMMENTA  

Sarajevo: migliaia di cani verranno massacrati nei prossimi giorni COMMENTA  

Milena Malesevic è la Perlasca dei cani. Una donna talmente umana verso i nostri amici a quattro zampe da farci ricordare la canina compassione in un’epoca d’indifferenza. Lei ha già salvato 150 cani da quella Sarajevo così vicina a noi ma così terribilmente lontana per poter intervenire con pacifiche divese verso i poveri cani. La sua organizzazione no profit (Saving suffering strays Sarajevo) con lei in prima fila, quotidianamente toglie dalle strade randagi senza cibo e maltrattati, dando ad ognuno una carezza e un affetto mancato. I cani, secondo un ordinanza, verranno “deportati” nella città di Hresa e uccisi lunedì. La metologia con cui verranno soppressi non è tra le più tecnologiche, tantomeno civile. Saranno massacrati con asce e spranghe di ferro, stando alle informazioni frammentarie che ci giungono dalla vicina Bosnia. Addirittura un sindaco di un Comune nelle vicinanze di Sarajevo, ha pagato 10mila euro affinchè la popolazione Serba della Repubblica di Srpska, catturi e porti i cani di strada a Hresa: un lager vero e propri in cui già 20 cani reclusi stanno morendo di stenti. Un collega, la giornalista e attivista Jelena Paunović, si trova là e ci invierà gli aggiornamenti di quanto sta accadendo. Per chiunque fosse interessato e sensibilizzato a questo ennesimo “sbrigativo“gesto, puo informarsi e aderire alla pagina Fecebook: Saving suffering strays Sarajevo. “Esiste la sterilizzazione e la possibilità di creare strutture apposite per poter ospitare i cani ” mi spiega una volontaria che in questi giorni si sta battendo contro un tribunale fai da te, insensibile e retrogrado, che sta condannando a morte migliaia di cani.

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