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Aida Nizar ferma una ladra a Primark: il video e le dichiarazioni

Aida Nizar ferma una ladra a Primark: il video e le dichiarazioni

Aida Nizar ha fermato una presunta ladra a Primark a Madrid. La donna ha pubblicato un video dell'arresto e ha denunciato minacce ricevute.

Aida Nizar, nota per le sue partecipazioni al Grande Fratello e per le sue dichiarazioni contro Barbara d’Urso, è tornata al centro dell’attenzione per un episodio avvenuto a Ferragosto nel negozio Primark sulla Gran Via a Madrid. La donna ha fermato una ragazza accusata di aver tentato di rubarle il portafoglio, un episodio che ha scatenato una serie di reazioni e dichiarazioni pubbliche.

L’ex concorrente del reality show si trovava nel negozio per fare shopping quando ha notato qualcuno che le stava mettendo le mani nella borsa. Immediatamente, ha reagito fermando la presunta ladra e chiamando la sicurezza. La scena è stata ripresa da una persona presente e pubblicata online, mostrando Aida Nizar mentre accusa la ragazza di essere una borseggiatrice e chiede l’intervento delle forze dell’ordine.

Aida Nizar ferma la presunta ladra e chiama la polizia

Nel video, Aida Nizar è vista mentre affronta la ragazza, accusandola di aver tentato di rubarle il portafoglio. La donna ripete più volte che la ragazza è una ladra e chiede l’intervento della sicurezza del negozio. “Una borseggiatrice, una borseggiatrice qui da Primark.

Adesso devi mostrare la tua faccia. Borseggiatrice, borseggiatrice, sei una borseggiatrice. Per favore, che qualcuno chiami la sicurezza, per l’amor di Dio. Che venga la sicurezza. Guardate la faccia di una borseggiatrice. Avevi la mano dentro la mia borsa, mentre mi rubavi il portafoglio. Per favore, ma dov’è la sicurezza? Questa ladra mi stava tirando fuori il portafoglio. Ladra, perché sei venuta qui? Non parli spagnolo, allora te lo dico in inglese. Sei una brutta ladra. Sei una schifosa ladra. Questa ragazza ha messo la mano nella mia borsa. Dove sono le telecamere? No, non lascerò perdere. No, non mi sono sbagliata. Chiamate la polizia.”

La ragazza ha cercato di difendersi, affermando di non averla nemmeno toccata, ma Aida Nizar non ha voluto sentire ragioni. “Avevi in mano il mio portafoglio, ladra!” ha esclamato, continuando a filmare la scena.

L’intervento della polizia e le accuse di Aida Nizar

Gli addetti alla sicurezza di Primark e i poliziotti sono intervenuti, arrestando la presunta borseggiatrice e ammanettandola. Una volta arrivati in commissariato, Aida Nizar ha continuato a filmare la ragazza, nonostante gli agenti le avessero chiesto di non farlo. “Questa è la faccia della borseggiatrice bulgara, quella che la polizia cercava da tanto tempo. Mostra la faccia, adesso devi mostrarla, mostrala. Tu non sai quale vittima hai scelto. Sei una delinquente. Agenti, questa signora ha fatto molto male, ha fatto tanto male a molte persone. Delinquente, delinquente, brutta persona, cattiva, quelli come te fanno danni alla gente e distruggono la vita delle persone. Questa è la delinquente che ho beccato io stessa. Hai scelto la vittima sbagliata, ragazza mia. Hai avuto la sfortuna di imbatterti in Aida.”

Secondo la denuncia presentata da Aida Nizar, sarebbe riuscita a evitare il furto del portafoglio, ma non quello di una penna preziosa di Montblanc della collezione “Patron of Art Homage to Moctezuma I”, con un valore di circa 5.000 euro.

Le dichiarazioni di Aida Nizar e le minacce ricevute

Aida Nizar ha pubblicato su Instagram il video dell’arresto della ragazza e ha auspicato che sempre più persone abbiano il coraggio di reagire ai furti. “Arrestata grazie al mio coraggio. Questa brutta delinquente! Spero che ci siano molte più persone con i valori, la fermezza, il coraggio e gli attributi come me. Non si può voltare lo sguardo di fronte a un reato! Dobbiamo essere coraggiosi e affrontare questi delinquenti.”

La donna ha poi rivelato di aver ricevuto gravi minacce da una presunta banda di ladri, ma ha aggiunto che questo non la fermerà. “Oggi temo per la mia incolumità: ho ricevuto minacce e messaggi gravi da parte di qualche ladro di questa banda di senza vergogna! Ma che nessuno confonda la mia paura con la codardia. Non ho intenzione di stare zitta né di fare un passo indietro. Intraprenderò tutte le azioni legali necessarie per chiedere che vengano accertate le responsabilità, anche nei confronti di Primark, perché la loro politica non è proteggere il cliente! È solo incentivare le vendite.”

Aida Nizar ha criticato anche la gestione della situazione da parte degli addetti alla sicurezza del negozio. “Sono rimasta più di dieci minuti da sola. Il loro è stato un intervento che considero assolutamente inadeguato e privo di professionalità. La responsabile della sicurezza è stata molto gentile con me, ma il suo team no.”

La Nizar ha concluso il suo sfogo augurandosi che i giudici prendano giuste decisioni e che gli spagnoli seguano il suo esempio. “Spero che ci siano più giudici e pubblici ministeri coraggiosi, più istituzioni ferme e più cittadini che non si lascino calpestare. In Spagna abbiamo bisogno di una società con dignità, coraggio e coscienza civica. Ho mandato questa canaglia in carcere, ma ora vado contro tutti gli altri! Che mi minaccino pure, Aida non ha paura! Noi Nizar teniamo testa a tutti!”

La smentita della presunta ladra

Il tiktoker Javi Hoyos, che conta 2,3 milioni di follower è stato contattato dal team legale della ragazza arrestata. Secondo quanto riferito, la donna sarebbe stata rimessa in libertà e tutte le accuse contro di lei sarebbero false. “Si sono messi in contatto con me e mi hanno detto che la donna è stata rimessa in libertà. Mi hanno anche detto che è tutto falso quello che è stato detto su di lei.”

La situazione sembra essere più complessa del previsto, ma una cosa è certa: con Aida Nizar non si scherza.”

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