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Le avventure della dolce Katy: un anime giapponese ispirato a un romanzo finlandese

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Siamo negli anni '80 e "Le avventure della dolce Katy" spopola tra i bambini. Il cartone animato è prodotto in Giappone ma l'idea nasce in Finlandia.

Le avventure della dolce Katy” è un anime di produzione nipponica ma tratto dal romanzo breve intitolato “Paimen, piika ja emäntä”, edito nel 1938 dalla scrittrice finlandese Auni Nuolivaara. In Giappone, la serie tv è stata trasmessa, per la prima volta, dal network Fuji TV, a partire da gennaio 1984.

In Italia, invece, approdò su Rete 4, nel 1985.

Trama

La storia ruota attorno alle variopinte vicende di Katy. Katy è una bambina finlandese che, all’età di 6 anni, successivamente alla morte del padre e alla conseguente partenza della madre per la Germania, resta a vivere in campagna con i nonni. Ma tre anni dopo, scoppia la Prima guerra mondiale. Germania e Finlandia combattono su fronti opposti. E le possibilità di comunicazione tra i due Paesi si fanno rare e difficoltose.

I pochi soldi che la madre inviava alla famiglia cessano di arrivare e di lei, non si hanno più notizie.

Per sollevare le finanze della famiglia, Katy, ormai di 9 anni, decide di andare a lavorare come mandriana in una fattoria. E per lei, si apre un lungo periodo di lavoro di campagna. Ad accompagnarla, ci sarà sempre Giona, il suo piccolo e indispensabile cane bassotto. Nel corso degli anni, Katy presterà servizio per diversi padroni, maturando esperienza e diventando una mandriana provetta.

Imparerà a raccogliere la canapa, a filarla e a tosare le pecore. Soprattutto, incomincerà ad apprezzare i racconti della sua terra. Storie che, nelle lunghe giornate invernali, venivano narrate dalla vecchia cantastorie Gumilla. Inoltre, imparerà a leggere e a scrivere da autodidatta. E inizierà a conoscere e ad amare il Kalevala, il grande poema epico nazionale finlandese.

Nel corso delle varie vicende, Katy entrerà in contatto con i grandi rivolgimenti che hanno mutato il corso della storia della Finlandia e anche della stessa Europa.

Come la nascita del sentimento indipendentista finlandese, ad esempio. O la Prima Guerra Mondiale, la Rivoluzione Russa e persino il passaggio di Lenin per la terra finlandese.

Ma la vera svolta, Katy la avrà nel momento in cui andrà lavorare come babysitter per una padrona con un figlio piccolo. La giovane donna prenderà in simpatia la piccola Kati e la tratterà come una figlia. Ma non solo. A Turku, le farà frequentare la scuola e qui, Katy si ritroverà a primeggiare.

Alla fine, la ragazzina ritroverà finalmente la madre. E, da grande, diventerà scrittrice di racconti per ragazzi.

Alcune curiosità

Il nome originale della protagonista, in realtà, è “Katri“. Ma viste le difficoltà dei giapponesi di pronunciare la “r”, nelle edizioni doppiate nelle lingue europee, si è trasformato in “Katli”, “Katoli”, “Katy” o “Kati”. Oppure ha cambiato totalmente, come in Olanda. Qui, la protagonista e la serie si chiamano “Nathalie“.

In origine, la serie tv era stata prodotta in 49 episodi. Ma per ragioni mai chiarite, l’episodio 48 intitolato “L’ammissione a scuola”, nel quale Katy deve affrontare un duro esame prima del suo ingresso ma sbalordisce la commissione per le sue profonde conoscenze della matematica nonché di lingua e letteratura finlandese, nella prima trasmissione italiana del 1984 non è andato in onda. Anzi, è stato addirittura trasmesso, per la prima volta, soltanto durante la replica del 2009.

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