> > Bergamo, esplosione in via Longo: 9 feriti e 40 sfollati

Bergamo, esplosione in via Longo: 9 feriti e 40 sfollati

Bergamo, esplosione in via Longo: 9 feriti e 40 sfollati

Una forte esplosione ha scosso via Longo, lasciando feriti gravi e decine di sfollati, i vigili e le autorità al lavoro per gestire l’emergenza.

Intorno alle 19:30 di lunedì 5 ottobre, un intenso boato ha scosso la zona di Borgo Santa Caterina, in via Longo a Bergamo. L’esplosione, avvertita fino a via Suardi, via Noli e persino via Baioni, ha provocato il timore di un terremoto tra i residenti. Il fulmine di fuoco è partito da un appartamento al piano rialzato della palazzina al civico 9, che ospita sessanta unità abitative distribuite su quattro scale.

Immediatamente le autorità hanno isolato il tratto stradale, mentre gli abitanti, spaventati, si sono riversati in strada alla ricerca di una via di fuga.

Operazioni di soccorso e alloggi per gli sfollati

Sul luogo sono intervenuti cinque camion dei vigili del fuoco cinque ambulanze, due auto mediche e le forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia locale).

Dopo l’evacuazione dell’intero stabile, circa cinquantina di persone sono state costrette a lasciare le proprie case. Il Comune di Bergamo grazie alla collaborazione di strutture come il Central Hostel, l’NH Hotel di Bergamo e Orio, il Radisson ChorusLife e l’hotel San Marco Excelsior, ha messo a disposizione camere temporanee. Le autorità hanno inoltre coordinato gli sportelli dei Servizi sociali per raccogliere i bisogni di chi si è trovato senza tetto.

Profili delle vittime e stato di salute

Le indagini hanno ricostruito che l’esplosione è partita dalla cucina di un appartamento al piano terra, abitato da una coppia di origine rumena entrambi gravemente ustionati. I due sono stati prelevati in codice rosso con elisoccorso: la donna è stata trasportata all’ospedale Niguarda di Milano, dove è in pericolo di vita, mentre l’uomo è atterrato a Verona per cure specialistiche. Oltre a loro, altre sette persone hanno riportato ferite di diverso grado.

Bilancio dei feriti

Il totale dei contagiati ammonta a nove: due in condizioni critiche (la coppia), due in codice giallo e cinque in codice verde. I feriti più gravi, diversi da quelli della coppia, sono stati ricoverati all’ospedale “Papa Giovanni” di Bergamo. Gli altri, pur con lesioni minori, hanno ricevuto le prime cure sul posto grazie alle ambulanze intervenute.

Edifici adiacenti e causa dell’esplosione

Gli edifici confinanti hanno subito danni per l’onda d’urto con vetri infranti e porte danneggiate, ma sono rimasti agibili. Secondo le testimonianze, prima dello scoppio si era avvertito un forte odore di gas nella zona. Il portinaio dello stabile, nel tentativo di individuare la fonte del profumo, stava effettuando un giro di citofonia quando l’esplosione è scoppiata, suggerendo una probabile fuga di gas proveniente dalla cucina.

Reazioni dei residenti e interventi istituzionali

Molti abitanti hanno descritto la scena con le parole «sembrava una bomba», aggiungendo che il suono ha fatto tremare il suolo sotto i piedi. La chiusura di via Longo, sia dal lato via Suardi sia da Borgo Santa Caterina, ha determinato notevoli disagi alla viabilità; la strada è stata riaperta intorno a mezzanotte, ancora ricoperta di frammenti di vetro. Sul posto sono presenti il prefetto Luca Rotondi il questore Vincenzo Nicolì e il sostituto procuratore Emanuele Marchisio che hanno monitorato le operazioni. La sindaca Elena Carnevali, seguita da Londra, ha tenuto costante contatto con il prefetto per garantire una risposta coordinata.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app