E’ arrivata la notizia che nessuno avrebbe mai voluto apprendere, dopo una lotta durissima per sopravvivere purtroppo la morte è sopraggiunta portando via una vita giovanissima che aveva il pieno diritto di essere costruita seguendo i sogni e le aspirazioni che covava come tanti altri coetanei.
Oltre un mese di ricovero, le condizioni si sono aggravate
Il giovane era uscito dall’istituto che frequentava, il Righi di Bologna al termine della prova orale dell’esame di maturità lo scorso 2 luglio.
Inizialmente è stata riconosciuta una media gravità ma con il passare delle settimane la situazione è andata a peggiorare e le sue condizioni di salute, sempre più serie, erano sotto strettissima osservazione.
Portato nel reparto di rianimazione del Sant’Orsola perché il quadro clinico ha avuto un tracollo, egli ha lottato come un guerriero per sopravviere.
Investito sulle strisce, guidatore rischia omicidio stradale
Alberto Cremonini studente di 19 anni stava attraversando sulle strisce quel 2 luglio, quando aveva appena lasciato l’istituto Righi dopo aver discusso la prova orale della maturità.
Doveva raggiungere la corriera per andare a casa ma è stato falciato da un’auto guidata da un uomo di 59 anni. Ora chi lo ha investito potrebbe rispondere di omicidio stradale perché Alberto è deceduto dopo 45 giorni di ricovero a seguito dell’aggravarsi della situazione clinica.
Il suo istituto, lo scientifico Augusto Righi si è stretto nel cordoglio per la perdita del ragazzo attraverso un post pubblicato sulla pagina della scuola e che riportiamo tramite BolognaToday :
“Con profondo dolore tutta la comunità scolastica del Liceo Righi si stringe con affetto alla famiglia e ai compagni di classe del nostro Alberto Cremonini”.
