Dopo sei mesi dalla morte, Bordighera dà oggi l’ultimo saluto a Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita il 9 febbraio. Funerali alle 16, con il vescovo Antonio Suetta, lutto cittadino e accessi controllati per motivi di sicurezza.
L’ultimo saluto a Beatrice: oggi i funerali dopo la morte a febbraio
Dopo sei mesi dalla sua morte, Bordighera si prepara a salutare per l’ultima volta Beatrice, la bambina di due anni trovata senza vita il 9 febbraio nell’abitazione di Montenero, dove viveva con la madre e le due sorelline. Le esequie si terranno alle 16 nella chiesa dell’Immacolata Concezione, in Terrasanta, e saranno presiedute dal vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo, monsignor Antonio Suetta.
La cerimonia sarà aperta alla comunità, ma con accessi regolamentati e controllati per gestire la partecipazione attesa. La stampa non potrà entrare in chiesa, così da garantire un momento di raccoglimento alla famiglia e ai presenti.
Il sindaco Marzia Baldassarre ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata, invitando a limitare musica, rumori e ogni attività che possa disturbare lo svolgimento delle esequie.
La decisione era stata preceduta dalla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 31 luglio. La salma della bambina era rimasta per sei mesi a disposizione della magistratura, in attesa degli accertamenti necessari sulle cause del decesso. Soltanto dopo il nulla osta della Procura è stato possibile procedere con il funerale. Sui manifesti della famiglia paterna compare la frase: «La tua storia meritava più ascolto».
Bordighera si ferma per Beatrice, oggi i funerali: la madre non sarà presente
Per la cerimonia è stato predisposto un imponente dispositivo di sicurezza. Attorno alla chiesa verrà istituita una “zona di attenzione”, sorvegliata dalle forze dell’ordine, mentre l’ingresso sarà possibile attraverso varchi sottoposti a controlli. Il piano è stato definito in Prefettura dopo i sopralluoghi nell’area e coinvolge, tra gli altri, Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Capitaneria di Porto, Polizia Penitenziaria, Polizia Provinciale, 118, Croce Rossa e Protezione civile. Particolare attenzione sarà riservata anche all’assistenza sanitaria, considerando le alte temperature e la possibilità che molte persone restino all’esterno.
Sono previste modifiche anche alla circolazione: un tratto dell’Aurelia, tra via Pasteur e piazza Valgoi, sarà chiuso e il traffico verrà indirizzato sulla via Romana. Le pattuglie della Polizia Stradale monitoreranno inoltre i flussi provenienti dall’Autostrada dei Fiori, per evitare congestionamenti e mantenere liberi i percorsi destinati ai mezzi di soccorso.
Per quanto riguarda i familiari, il padre Maurizio Rao è stato autorizzato a partecipare alle esequie. Detenuto nel carcere di Sanremo per cumulo di pena, raggiungerà la chiesa accompagnato dalla Polizia penitenziaria. Non sarà invece presente la madre Emanuela Aiello, detenuta nel carcere di Torino: inizialmente aveva ottenuto il nulla osta per essere trasferita a Bordighera, ma l’autorizzazione è stata successivamente revocata per ragioni di sicurezza. Aiello e il compagno Emanuel Iannuzzi sono accusati di maltrattamenti aggravati e continuati sfociati nella morte della bambina; le responsabilità dovranno comunque essere accertate nel procedimento giudiziario. Ai funerali sono attesi anche i nonni paterni e materni, mentre non è esclusa la presenza delle due sorelle maggiori.
La vicenda giudiziaria, intanto, non si ferma con le esequie. Gli esami medico-legali hanno indicato una emorragia cerebrale conseguente a un trauma cranico, oltre a un grave stato di malnutrizione protratto nel tempo. La Procura di Imperia ha disposto ulteriori approfondimenti affidati al professor Francesco Ventura. Un passaggio importante è previsto il 16 ottobre, quando le due sorelle maggiori saranno ascoltate in un incidente probatorio con modalità protette. Le loro dichiarazioni potranno contribuire a ricostruire gli ultimi giorni di vita della bambina e ciò che avvenne prima della richiesta di soccorso.
