Paura e sconcerto a Gallicano nel Lazio per le condizioni di Neino, un cane anziano trovato agonizzante e gravemente ustionato. Soccorso dalla volontaria che si prende cura di lui, è stato ricoverato d’urgenza: le sue condizioni restano critiche e sull’accaduto l’Enpa chiede che venga fatta piena luce.
Neino trovato agonizzante e ustionato: il ricovero d’urgenza
È stato trovato riverso a terra, gravemente ustionato, Neino, un cane anziano che vive libero a Gallicano nel Lazio, in provincia di Roma. A individuarlo è stata la volontaria che da tempo si occupa di lui e che, vedendolo in quelle condizioni, ha immediatamente fatto scattare i soccorsi. L’animale è stato trasportato d’urgenza al CVS – Centro Veterinario Specialistico, dove è ricoverato da ieri mattina.
Le ustioni interessano in particolare il muso, le zampe anteriori e un lato del corpo, mentre il quadro clinico resta critico. Nonostante la gravità delle lesioni, però, Neino è ancora reattivo e continua a lottare.
A rendere ancora più complicata la situazione è l’edema sviluppatosi all’interno della bocca, che gli impedisce di alimentarsi da solo. Il cane, secondo quanto riferito da chi lo sta assistendo, avrebbe voglia di mangiare ma non riesce a farlo autonomamente: per questo i veterinari hanno dovuto ricorrere a un sondino per garantirgli l’alimentazione.
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Neino trovato agonizzante e ustionato, la denuncia dell’Enpa: “Temiamo un atto intenzionale”
Restano ancora da chiarire le cause delle ferite. Non è stato possibile ricostruire con certezza cosa sia accaduto a Neino né quale possa essere stata l’origine delle ustioni. Nella zona in cui l’animale è stato soccorso, inoltre, non ci sarebbero telecamere utili a fornire immagini o elementi per ricostruire la dinamica. Un particolare che rende più difficile individuare eventuali responsabilità. Gli altri cani che vivono nella stessa zona sono stati trovati in buone condizioni e non presentano lesioni simili.
Proprio queste circostanze hanno spinto l’Enpa a non escludere l’ipotesi di un gesto deliberato. “Le circostanze fanno temere un possibile atto intenzionale. Abbiamo già attivato il nostro ufficio legale perché vengano avviate indagini”, ha dichiarato un responsabile dell’associazione.
Neino non ha mai avuto una famiglia tutta sua, ma oggi può contare sulla volontaria che lo ha soccorso, sui veterinari e sulle numerose persone che stanno seguendo la sua storia, nella speranza che riesca a superare questa difficile prova.
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