Tragedia sfiorata a Cattolica, dove un uomo ha lanciato l’auto nel porto canale con la moglie a bordo dopo una lite: salvati entrambi, il 45enne è poi fuggito tra gli scogli.
L’auto lanciata nel porto di Cattolica dopo il litigio
Momenti di forte tensione nel pomeriggio del 19 agosto a Cattolica, nel Riminese, dove una Volkswagen Golf con a bordo una coppia è precipitata nelle acque del porto canale.
Secondo una prima ricostruzione, come riportato da Sky Tg24, alla guida c’era un 45enne di origine albanese, residente a San Giovanni in Marignano, mentre sul sedile accanto si trovava la moglie 42enne, sua connazionale.
Poco prima tra i due sarebbe scoppiata una violenta discussione e, intorno alle 16.30, l’uomo avrebbe percorso ad alta velocità la banchina per poi dirigere volontariamente la vettura verso il canale.
Gli investigatori stanno cercando di stabilire le ragioni del gesto e non escludono l’ipotesi che il 45enne volesse togliersi la vita e mettere in pericolo anche quella della moglie. Una volta in acqua, mentre l’auto iniziava a inabissarsi, l’apertura del portellone posteriore avrebbe consentito ai due di uscire dall’abitacolo. Fondamentale anche l’intervento di alcuni pescatori e passanti presenti sulla banchina, che si sono gettati in mare per soccorrere la coppia e aiutarla a raggiungere la riva.
Cattolica, si lancia con l’auto nel porto con la moglie: 45enne in fuga dopo i soccorsi
Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, i vigili del fuoco e la Capitaneria di porto. Durante le prime cure, però, il 45enne, dopo essersi ripreso, si è improvvisamente allontanato fuggendo tra gli scogli e facendo perdere le proprie tracce. L’uomo è ora ricercato dalle forze dell’ordine. La moglie, sotto choc, è stata invece accompagnata in ospedale per alcuni accertamenti precauzionali e, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita.
Sul caso indagano i carabinieri, impegnati a chiarire nel dettaglio la dinamica e il movente dell’accaduto. Al momento non risulterebbero precedenti denunce per violenze domestiche nei confronti della donna. Il 45enne avrebbe tuttavia alcuni piccoli precedenti risalenti nel tempo e proprio il giorno precedente era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, dopo l’intervento dei carabinieri per un’altra lite tra i coniugi. Trattenuto per alcune ore, era stato successivamente rimesso in libertà.
