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Salute di Trump, preoccupa l’aumento di peso: "Vicino alla soglia dell’obesità"

Salute di Trump, preoccupa l’aumento di peso: "Vicino alla soglia dell’obesità"

Donald Trump avrebbe preso oltre 10 chili dal 2023: il presidente Usa pesa 108 kg e sarebbe vicino alla soglia dell’obesità.

La salute di Donald Trump torna sotto i riflettori: dopo i lividi sulle mani e il gonfiore alle caviglie, a suscitare attenzione è ora l’aumento di peso del presidente Usa, che secondo alcuni esperti sarebbe vicino alla soglia dell’obesità.

Donald Trump vicino alla soglia dell’obesità: cosa dicono i medici sulla sua salute

Dopo i lividi comparsi sulle mani e il gonfiore alle caviglie, l’attenzione sulle condizioni di salute di Donald Trump si concentra ora anche sul peso. Secondo quanto riportato dal Washington Post, alcuni specialisti hanno esaminato i dati resi pubblici dalla Casa Bianca, rilevando un incremento rispetto agli anni precedenti. Nel 2023 il presidente statunitense avrebbe pesato circa 97,5 chilogrammi, mentre oggi il dato sarebbe arrivato a 108 chili, con un aumento superiore ai dieci chili.

Considerando la sua altezza, circa 1,90 metri, Trump sarebbe molto vicino alla soglia dell’obesità calcolata attraverso l’indice di massa corporea, una condizione alla quale si era già avvicinato nel 2019 e nel 2020.

Il quotidiano americano precisa tuttavia che l’origine di alcuni dati relativi al 2023 non sarebbe del tutto chiara, mentre le informazioni provenienti dalle visite mediche più recenti indicherebbero un incremento di circa sei chili.

Nelle ultime immagini, inoltre, il presidente apparirebbe «visibilmente più in carne». I medici della Casa Bianca gli avrebbero raccomandato di perdere peso, migliorare l’alimentazione e svolgere attività fisica con maggiore regolarità.

Più netto Scott Kahan, direttore del National Center for Weight and Wellness e medico della George Washington University: «Sappiamo che l’obesità è un forte fattore di rischio per numerosi problemi di salute, oltre che per l’invalidità prematura e la morte». Secondo l’esperto, «Affrontare l’obesità per proteggere la salute del presidente dovrebbe essere una priorità analoga a quella di garantire la protezione della sua vita da parte dei servizi segreti». L’aumento ponderale, comunque, non permette da solo di formulare una diagnosi sulle condizioni del presidente.

Donald Trump vicino alla soglia dell’obesità: la passione per il fast food e la replica della Casa Bianca

Il presidente non ha mai nascosto la sua predilezione per il fast food e, secondo quanto riportato negli anni, sarebbe poco incline all’attività sportiva. In passato ha affrontato l’argomento anche con ironia: durante la Cena dei corrispondenti della Casa Bianca aveva affermato «Non direi mai che qualcuno è grasso. Ho i miei problemi al riguardo». Avrebbe inoltre mostrato particolare attenzione agli indumenti capaci di farlo apparire più corpulento, arrivando in un’occasione a rifiutare un giubbotto antiproiettile per il timore che lo facesse sembrare più pesante.

A maggio, nello Studio Ovale, aveva invece difeso le proprie abitudini alimentari: «Forse il cibo spazzatura fa bene e gli altri cibi no», aggiungendo: «Conosco moltissime persone che non facevano altro che controllare il loro peso e sono morte, mentre io sono qui. Mi sento benissimo».

Di fronte alle nuove osservazioni sulla sua forma fisica, la Casa Bianca ha difeso il presidente, contrapponendone le condizioni a quelle del predecessore Joe Biden. Il portavoce Davis Ingle ha parlato della «lucidità, l’energia ineguagliabile, l’etica del lavoro instancabile e la storica accessibilità del presidente Trump», sostenendo che siano «in netto contrasto» con la precedente amministrazione. Nella stessa nota ha infine definito Trump «il Presidente più brillante e accessibile della storia americana, che lavora senza sosta per risolvere i problemi e mantenere le sue promesse».

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