Nella notte tra il 15 e il 16 agosto 2026, Mosca è stata al centro di un massiccio attacco con droni provenienti dall’Ucraina. Secondo le prime informazioni, oltre 600 droni ucraini hanno sorvolato la capitale russa, con un bilancio di oltre 200 unità abbattute dalle difese russe. L’attacco ha causato danni materiali e ferito almeno tre persone, mentre i servizi di emergenza sono ancora al lavoro per valutare l’entità dei danni.
L’attacco notturno e le prime reazioni
Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin ha fornito i primi dettagli sull’attacco, confermando che oltre 200 droni sono stati neutralizzati prima di raggiungere i loro obiettivi. Tuttavia, molti altri hanno sorvolato la regione, causando danni e ferendo tre persone. I servizi di emergenza sono stati immediatamente dispiegati per gestire i detriti e assistere i feriti.
Le vittime e i danni
Le autorità locali hanno riferito che i danni sono stati principalmente materiali, con incendi e danni a edifici non residenziali. Le tre persone ferite sono state trasportate in ospedale per le cure necessarie. Le indagini sono ancora in corso per determinare l’entità dei danni e identificare i bersagli principali dell’attacco.
La risposta ucraina e il contesto del conflitto
L’Ucraina ha intensificato i suoi attacchi contro obiettivi militari, industriali e logistici in profondità nel territorio russo, giustificando queste azioni come una risposta ai continui bombardamenti russi contro città e infrastrutture ucraine. Dall’inizio dell’invasione su vasta scala all’inizio del 2026, la Russia ha effettuato attacchi quasi quotidiani con missili e droni in tutta l’Ucraina, colpendo anche aree lontane dalle linee del fronte.
Gli attacchi russi in Ucraina
Mentre Mosca era sotto attacco, le forze russe hanno colpito diverse città ucraine. A Kryvyi Rig città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky un attacco combinato di missili balistici e droni ha ucciso una donna e ferito altre sette persone. Il capo del consiglio di difesa locale, Oleksandr Vilkul ha avvertito i residenti di prepararsi a ulteriori ondate di attacchi. Anche Kiev è stata colpita, con il sindaco Vitali Klitschko che ha esortato i residenti a rimanere nei rifugi durante l’allarme antiaereo.
La situazione rimane tesa, con entrambe le parti che continuano a scambiarsi colpi in un conflitto che sembra lontano da una soluzione. Le prossime ore e giorni saranno cruciali per capire l’evoluzione di questa crisi e le possibili ripercussioni a livello internazionale.
