Castel Gandolfo, il borgo affacciato sul Lago Albano, torna a essere il cuore delle vacanze estive del Papa. papa leone XIV, al suo secondo anno di pontificato, ha scelto nuovamente di trascorrere il Ferragosto nella residenza estiva pontificia, riportando in vita una tradizione che aveva visto protagonisti i suoi predecessori.
La scelta di Papa Leone XIV di trascorrere il Ferragosto a Castel Gandolfo non è solo un ritorno alle tradizioni, ma anche un modo per rafforzare il legame con la comunità locale e con i fedeli di tutto il mondo.
La residenza estiva pontificia, scelta per il suo clima salutare e la sua bellezza paesaggistica, è stata per secoli un luogo di riposo e preghiera per i Pontefici.
La celebrazione dell’Assunta e l’Angelus
Sabato 15 agosto, alle ore 10, Papa Leone XIV presiederà la Messa nella parrocchia pontificia di San Tommaso da Villanova, celebrando la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.
Alle ore 12, reciterà la preghiera dell’Angelus in Piazza della Libertà, un appuntamento che si ripeterà anche domenica 16 agosto.
La Messa, tradizionalmente dedicata ai parrocchiani della chiesa pontificia, si apre ecumenicamente al mondo intero. La chiesa, progettata dal Bernini, può accogliere circa 270 persone, ma la partecipazione si allarga anche ai fedeli presenti in Piazza della Libertà, come avvenuto lo scorso anno con circa 2000 presenze.
I preparativi e i dettagli
I preparativi per la celebrazione sono minuziosi. Don Tadeusz Rozmus, parroco salesiano di San Tommaso da Villanova dal 2026, ha coordinato i lavori per garantire che ogni dettaglio sia perfetto. Sicurezza, pulizia, allestimento della chiesa, composizioni floreali e decori, liturgia e canti: nulla è lasciato al caso.
Lo scorso anno, per la prima volta Papa Leone celebrò la Messa a Castel Gandolfo. Tra i preparativi, fu collocato all’esterno della chiesa un sistema antipiccione, una misura che si replica anche quest’anno. La Messa sarà arricchita dalle esecuzioni del Coro dell’Accademia gandolfina, e dopo la celebrazione, il Papa si fermerà a pranzo nel refettorio della parrocchia, ospite di don Taddeo.
La tradizione dei papi a Castel Gandolfo
La presenza dei papi a Castel Gandolfo risale al 10 maggio 1626, quando Papa Urbano VIII trasformò l’antico castello feudale in un palazzo dove conciliare riposo e governo. Da allora, molti Pontefici hanno scelto Castel Gandolfo come residenza estiva, traendo beneficio dal clima e dalla bellezza del luogo.
Papa Leone XIV non è il primo a ripristinare questa tradizione. Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno tutti trascorso periodi di riposo e preghiera a Castel Gandolfo. La scelta di Papa Leone XIV di tornare a Castel Gandolfo è un segnale di continuità con il passato e di apprezzamento per la comunità locale.
Gli eventi speciali
Quest’anno, in occasione dei 400 anni della presenza dei papi a Castel Gandolfo, sono previsti numerosi eventi speciali. Oltre alla celebrazione dell’Assunta, Papa Leone XIV parteciperà alla Festa della Madonna del Lago il 29 agosto, con una Messa e un corteo acquatico in barca.
Il 10 maggio 1626, Papa Urbano VIII partì per la prima villeggiatura a Castel Gandolfo, trasformando l’antico castello feudale in un palazzo dove conciliare riposo e governo. Da allora, Castel Gandolfo è diventato un luogo di raccoglimento, preghiere, liturgie e incontro tra il Papa e i fedeli.
La presenza del Papa a Castel Gandolfo è un’occasione per riposare, pregare, leggere e praticare sport. Papa Leone XIV, noto per il suo amore per la natura e lo sport, ha trovato a Castel Gandolfo il suo ‘paradiso’. Tennis, padel, passeggiate a cavallo o a piedi nel verde delle Ville Pontificie: il Pontefice sembra aver trovato il luogo ideale per il suo riposo estivo.
Per i castellani, la presenza del Papa è motivo di gioia e orgoglio. La comunità locale esprime grande gratitudine per la scelta di Papa Leone XIV di trascorrere il Ferragosto a Castel Gandolfo, un segno di apprezzamento e vicinanza che riempie di gioia l’intera comunità.
