Il commissariamento della Figc prende forma dopo l’accordo raggiunto tra Luciano Buonfiglio e Giovanni Malagò: sarà proprio il presidente della Federazione a ricoprire il ruolo di commissario, in attesa delle nuove elezioni. La Giunta Coni ha approvato la proposta all’unanimità.
Figc, trovata l’intesa: Malagò nominato commissario
È stato raggiunto l’accordo tra il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e Giovanni Malagò per superare l’impasse che si è creata attorno alla Federazione.
Come riportato da Sky Sport, la soluzione prevede il commissariamento della Figc con Malagò nel ruolo di commissario, dopo la decadenza dalla carica di presidente e del Consiglio Federale. La proposta avanzata da Buonfiglio è stata approvata all’unanimità dalla Giunta Coni, riunita alle 13, con 15 voti favorevoli su 15. La decisione dovrà ora essere ratificata dal Consiglio Nazionale del Coni, convocato alle 14 a porte chiuse, ma non sono attese sorprese.
Alla base del commissariamento c’è l’impasse legata ai requisiti necessari per la guida della Federcalcio e, in particolare, al mancato tesseramento di Malagò, elemento indispensabile per la sua elezione. La soluzione individuata consente così di evitare un prolungamento dello stallo e di garantire continuità alla Federazione. L’intesa mette inoltre fine a una settimana caratterizzata da tensioni, pareri legali differenti e il rischio di una spaccatura all’interno del Coni.
La scelta di affidare proprio a Malagò l’incarico di commissario dovrebbe anche ridurre il rischio di una serie di ricorsi sulla vicenda.
Malagò nominato commissario della Figc: Nazionali confermate e nuove elezioni entro gennaio 2027
Il commissariamento non comporterà cambiamenti nella gestione tecnica delle Nazionali. Roberto Mancini resterà commissario tecnico, mentre Claudio Ranieri continuerà a ricoprire il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia, nel rispetto delle norme dell’ordinamento sportivo. La gestione straordinaria dovrebbe quindi concentrarsi soprattutto sul percorso istituzionale verso il rinnovo dei vertici federali, senza incidere sull’attività delle rappresentative azzurre.
L’obiettivo è infatti evitare che il commissariamento si prolunghi oltre il necessario. Le elezioni per il nuovo presidente della Figc dovranno svolgersi entro il 31 gennaio 2027 e Malagò potrebbe essere nuovamente in corsa per la presidenza.
Tra i componenti del Consiglio Nazionale chiamati a ratificare il provvedimento c’è anche Gregorio Paltrinieri, che prima della riunione ha spiegato: “Non è facile per un atleta, è molto sottile la vicenda”. L’azzurro ha aggiunto di aver studiato la questione e di avere già preso la propria decisione, sostenendo che Malagò “merita di proseguire come presidente Figc”.
Il passaggio delle 14 rappresenta dunque l’ultimo snodo formale della procedura avviata dalla Giunta. Una volta arrivata la ratifica del Consiglio Nazionale, Malagò assumerà ufficialmente il ruolo di commissario della Federcalcio, con il compito di accompagnare la Federazione verso la nuova fase elettiva.
