> > Il figlio di Giovanni Luppino: "Non sapevo che l'auto di Messina Denaro fosse...

Il figlio di Giovanni Luppino: "Non sapevo che l'auto di Messina Denaro fosse nel nostro garage"

Vincenzo Luppino

Vincenzo Luppino, figlio di Giovanni, accompagnatore di Matteo Messina Denaro, ha dichiarato di non aver mai incontrato il boss.

Vincenzo Luppino, figlio dell’accompagnatore di Matteo Messina Denaro, ha dichiarato di non aver mai incontrato il boss e di non essere al corrente del fatto che la sua auto fosse nel suo garage. 

Il ruolo di Giovanni Luppino nella latitanza di Messina Denaro

Le indagini sulla latitanza di Matteo Messina Denaro continuano e ci sono ancora tanti intrecci da risolvere, soprattutto riguardo i fiancheggiatori che lo hanno coperto. Tra questi vi è Giovanni Luppino, l’uomo che il 16 gennaio 2023 lo ha accompagnato a Palermo, dove è stato arrestato, ritenuto un suo fiancheggiatore. Il suo legale aveva dichiarato a Fanpage.it che il boss si era presentato al suo assistito come Francesco, ma in realtà Luppino non sembra così estraneo ai fatti che riguardano la vita del boss, visto che il terzo covo è stato trovato in via San Giovanni a Campobello di Mazara, esattamente accanto alla sua abitazione, mentre di fronte alla sua casa è stato trovato un casolare, di proprietà del figlio Vincenzo Luppino, dove era custodita l’Alfa Romeo Giulietta con cui si spostava il latitante, che veniva parcheggiata all’interno del suo garage. 

Le dichiarazioni del figlio di Giovanni Luppino

La polizia ha fatto irruzione nella residenza del figlio, Vincenzo Luppino, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a Fanpage.it. “Non so cosa sta cercando la polizia. Io non sapevo che l’auto di Messina Denaro fosse dentro il mio garage e non l’ho mai incontrato, anche dopo aver visto le foto non ricordo di averlo mai incontrato. Io non l’ho mai vista questa auto. Io sto qui in via Cavallotti e non so se Messina Denaro è stato vicino di casa di mio padre” ha dichiarato l’uomo.

La vettura del boss, però, è stata trovata nel suo garage, che era chiuso a chiave. “Io credo a mio padre e per me è innocente perché è da una vita che si spacca la schiena e se sono qui è grazie a lui. I miei avvocati, quelli di mio padre e la magistratura accerteranno se qualcuno sta commettendo un’ingiustizia nei nostri confronti. In casa adesso non so cosa stanno cercando” ha dichiarato Vincenzo Luppino.

Al momento non vi è ancora nessuna certezza se il figlio di Giovanni Luppino sia iscritto nel registro degli indagati.