Jannik Sinner salta gli US Open 2026. Il numero uno del mondo ha annunciato il forfait a causa del problema al ginocchio destro che continua a tormentarlo da Wimbledon: le terapie e il ritorno agli allenamenti non sono bastati per recuperare in tempo.
Jannik Sinner, la delusione per gli US Open e il ritorno di Alcaraz
La rinuncia interrompe una lunga serie per Sinner, presente in 27 tabelloni principali consecutivi nei tornei del Grande Slam dagli US Open 2019. Il numero uno mondiale, finalista a New York nel 2025, ha ammesso tutta la propria amarezza: “Ovviamente sono molto triste e deluso, dato che New York occupa un posto speciale nel mio cuore.
Ero molto desideroso di tornare e giocare nell’atmosfera elettrica davanti ai fantastici tifosi lì“.
Nel 2026 l’azzurro ha comunque vissuto una stagione di altissimo livello, con sei titoli e 44 vittorie nelle 47 partite disputate, diventando inoltre il primo giocatore a conquistare i primi cinque Masters 1000 della stagione e il secondo a vincerli tutti almeno una volta, prima di centrare il secondo successo consecutivo a Wimbledon.
Ora resterà in Europa per proseguire il recupero insieme allo staff medico e ai preparatori, con l’obiettivo di rientrare durante la tournée asiatica, tra Pechino e Shanghai. A Flushing Meadows, invece, tornerà Carlos Alcaraz, reduce da diversi mesi di stop per un problema al polso e pronto a rientrare proprio nello Slam americano. Lo spagnolo, campione in carica a New York, dovrà difendere il titolo per non perdere punti importanti nella corsa al vertice del ranking, mentre Sinner dovrebbe conservare la prima posizione almeno fino a ottobre.
Jannik Sinner rinuncia agli US Open: perché si è ritirato e come sta
Jannik Sinner non parteciperà agli US Open 2026. Il numero uno del mondo ha annunciato sui social il forfait dall’ultimo Slam della stagione, in programma a New York dal 30 agosto al 13 settembre, spiegando di non aver ancora superato completamente il problema al ginocchio destro che lo accompagna da Wimbledon. Le terapie effettuate nelle ultime settimane, comprese quelle allo J Medical di Torino, e il successivo ritorno agli allenamenti a Montecarlo non sono stati sufficienti per permettergli di ritrovare una condizione adeguata a un torneo così impegnativo. “Anche se ho lavorato duramente con il mio team e il mio staff medico, abbiamo ora dovuto prendere la difficile decisione che non potrò competere agli US Open quest’anno“, ha spiegato l’azzurro.
Proprio le ultime sessioni nel Principato hanno convinto Sinner e il suo staff a non correre rischi: “Siamo tornati in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di più tempo per recuperare dal mio problema al ginocchio destro”. Il fastidio, che non sarebbe considerato particolarmente grave, aveva già costretto l’altoatesino a saltare i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, due appuntamenti fondamentali nella preparazione al Major statunitense.
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