Jannik Sinner si è mostrato molto seccato durante la conferenza a Wimbledon. Il tennista ha risposto in modo ironico alle domande di un giornalista.
Jannik Sinner seccato in conferenza a Wimbledon: la risposta al giornalista
Jannik Sinner continua il suo percorso impeccabile a Wimbledon. Il numero uno del mondo ha superato anche il giapponese Shintaro Mochizuki, conquistando l’accesso ai quarti di finale senza aver perso nemmeno un set dall’inizio del torneo.
Dopo un debutto più complicato contro Miomir Kecmanovic, il rendimento dell’azzurro è cresciuto partita dopo partita contro Nuno Borges, Jenson Brooksby e, infine, il tennista nipponico. Ora all’orizzonte c’è la sfida dei quarti contro Jan-Lennard Struff, ma oltre all’avversario Sinner dovrà fare i conti anche con un altro fattore: l’ondata di caldo prevista su Londra nella seconda settimana dei Championships.
Durante la conferenza stampa, a Sinner è stato chiesto se le alte temperature previste nei prossimi giorni potessero rappresentare un problema, considerando che finora ha disputato quasi tutti i suoi incontri in orario serale. La domanda dell’intervistatore ha fatto riferimento anche alla possibile programmazione dei prossimi match, ma il campione italiano ha risposto con la consueta ironia: “Sembra che tu conosca la programmazione meglio di me“, ha detto sorridendo.
“Non so quando mi metteranno a giocare, ma in ogni caso mi va bene” ha aggiunto.
Jannik Sinner e le risposte in conferenza a Wimbledon
L’attenzione si è poi spostata sulla condizione fisica, tema molto discusso dopo il Roland Garros. Sinner ha spiegato di sentirsi perfettamente preparato grazie al lavoro svolto nelle ultime settimane.
“Abbiamo lavorato molto bene. Quello che è successo in passato ormai è alle spalle. Se ci sarà qualcosa da migliorare continueremo a farlo, ma sono molto contento delle sensazioni che ho in questo momento“, ha dichiarato il numero uno del ranking ATP. Il tennista altoatesino ha raccontato anche come abbia preparato la sfida contro Mochizuki, avversario dalle caratteristiche particolari. L’obiettivo era essere più aggressivo, cercando di prendere spesso la rete e mettendo pressione al giapponese, soprattutto sul lato del diritto.
Sinner si è detto particolarmente soddisfatto del tie-break del secondo set, ritenuto il momento decisivo dell’incontro. “Nei tie-break è importante partire forte. Sono riuscito a farlo e questo mi ha dato fiducia. Ho servito molto bene nei momenti importanti e questo mi ha permesso di giocare con maggiore libertà anche in risposta. Credo che questa sia stata la chiave della partita“, ha concluso. Con una condizione in costante crescita e tanta fiducia ritrovata, Sinner si prepara ora ad affrontare la fase più delicata del torneo londinese, dove ogni dettaglio potrà fare la differenza nella corsa verso il titolo.
