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L’ex Ilva pagherà i tamponi ai lavoratori No Green pass: “Ma entreranno da ingressi separati”

Acciaierie d'Italia, ex Ilva, ha deciso di pagare i tamponi ai lavoratori che non hanno fatto il vaccino, facendoli entrare da ingressi separati.

Ex Ilva

Acciaierie Italia, ex Ilva, ha deciso di pagare i tamponi ai lavoratori che non hanno fatto il vaccino, facendoli entrare da ingressi separati.

L’ex Ilva pagherà i tamponi ai lavoratori No Green Pass: la decisione

Acciaierie d’Italia ha deciso di pagare i tamponi a tutti i lavoratori dello stabilimento siderurgico di Taranto che non hanno effettuato la vaccinazione anti-Covid.

Lo ha comunicato l’azienda alle sigle sindacali. Su un totale di 8.200 lavoratori, sono 1.600 quelli che non sono in possesso del Green pass. “L’azienda si farà carico dei lavoratori non vaccinati che potranno effettuare il tampone dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 e domenica dalle 9 alle 14 nella farmacia Clemente nel rione Tamburi” hanno dichiarato Fiom, Uilm e Fim. Hanno aggiunto che “l’appuntamento dovrà essere preventivamente comunicato tramite e-mail o centralino“. 

L’ex Ilva pagherà i tamponi ai lavoratori No Green Pass: avranno ingressi separati

L’azienda ha voluto precisare ai sindacati che tutti i lavoratori che hanno inviato il Green passavranno accesso regolarmente attraverso un varco riservato mentre per tutti coloro che hanno il green pass provvisorio, ovvero a seguito di esecuzione tampone, entreranno da un altro varco“. Come riportato da Il Mattino, il costo di questa operazione ammonterà ad un milione di euro di spesa fino a fine anno. Si tratta di una convenzione con una farmacia del rione Tamburi che permetterà ai lavoratori di effettuare gratuitamente i tamponi necessari per andare a lavorare. 

L’ex Ilva pagherà i tamponi ai lavoratori No Green Pass: le aziende che pagano i tamponi

La lista delle aziende che, in vista dell’obbligo del green pass dal 15 ottobre, stanno decidendo di pagare i tamponi ai lavoratori non vaccinati continua ad allungarsi. Dopo NaturaSì ha deciso di farlo anche Sailmaker international. In Emilia Romagna hanno preso accordi le aziende del settore del packaging e della meccanica, come Gd, Ima, Ducati Motor, Bonfigliori riduttori, Toyota Material Handling, Nord motoriduttori. La stessa decisione l’ha presa Acciaierie d’Italia, ex Ilva, che ha deciso di pagare i tamponi a tutti i lavoratori che non effettueranno il vaccino.

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