×

Le prove Invalsi secondo il ministro Gelmini

default featured image 3 1200x900 768x576
20100619 c4 gelmini mariastella 2bis

Nonostante i boicottaggi dei test Invalsi, il ministro Gelmini tira dritto, e annuncia le novità e i progetti futuri.
Dal 2012, oltre alle prove di italiano e matematica, in sede di esame di terza media, sarà somministrata la prova nazionale di lingua inglese.
E’ in fase di studio la possibilità di portare i test Invalsi agli esami di maturità, con una prova oggettiva che richiede un’adeguata preparazione.
Per la scuola primaria si parla di un test di scienze.

Ai detrattori, e a coloro che boicottano i test, Mariastella Gelmini assicura:
che le prove sono necessarie ai fini di una oggettiva e corretta valutazione;
che non verranno giudicati e puniti gli insegnanti o le scuole;
che lo scopo dei test e’ quello di analizzare le criticità ed apportare miglioramenti;
che i test non violano la privacy nella parte che richiede la compilazione con i dati personali dell’alunno;
che i test seppur uguali per tutte le scuole superiori, rimangono oggettivi perché sono stati preparati al fine di valutare delle competenze e non delle nozioni.

Fonti:
Il Messaggero 10.05.2011
Blitz quotidiano 10.05.2011

Contents.media
Ultima ora