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Sanremo 2019, “Senza farlo apposta” di Federica Carta e Shade

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Il brano proposto da Federica Carta e Shade "Senza farlo apposta" segue il filone dei duetti "teen" lanciato da Fedez e Francesca Michielin.

È il momento di scoprire cosa si cela dietro le note di “Senza farlo apposta” del giovane duo Federica Carta-Shade, un brano piuttosto semplice ma che sa fare breccia nella memoria del pubblico, con la sua orecchiabilità.

Chi sono Federica Carta e Shade

Tra i 24 Big presenti a contendersi un posto all’Eurovision 2019 ci sono anche la giovanissima romana Federica Carta, classe 1999 e seconda classificata alla scorsa edizione di Amici di Maria De Filippi, e Shade (Vito Ventura), il rapper torinese che in passato ha vinto Spit, il contest trasmesso su MTV dedicato ai rapper, in cui i concorrenti si sfidavano nel freestile per decretare chi avesse il flow migliore.

Non è la prima volta che i due artisti si esibiscono assieme: nel 2017 il duo ha portato al successo il pezzo “Irraggiungibile“, canzone pop “classica”, dove le strofe rap di Shade – noto anche per una controversia con Fedez e J-Ax – si alternano ai ritornelli melodici di Federica Carta.

Senza farlo apposta: testo e significato

Se il pezzo precedente parlava di complicate dinamiche di coppia, con un testo condito di riferimenti ai social network, nonché un intro di pianoforte interrotto dal parlato di Shade, questo nuovo brano “Senza farlo apposta” non differisce molto dall’altro lavoro artistico, a partire dalle prime note.

Il testo tratta il tema dell’incomunicabilità di una giovane coppia, che, neanche a farlo apposta, si ritrova a vivere questo amore sofferto nonostante tutto. Nonostante la somiglianza coi precedenti lavori di Fedez e Francesca Michielin, il brano ha convinto la critica.

Senza farlo apposta

A volte dirsi ti amo
È più finto di un «dai ci sentiamo»
Ho il tuo numero ma non ti chiamo
A te fa bene, a me fa strano
Che parli con me ma non sono qui

E non ci credo ai tuoi «fidati»
Prima facevi monologhi
Ora parli a monosillabi
E ti sei messa quei tacchi

Per ballare sopra al mio cuore
Da quando hai buttato le Barbie
Per giocare con le persone
Dicono che non capisci il valore

Di qualcuno fino a quando non l’hai perso
Tu non capiresti lo stesso
Quindi non dirlo nemmeno per scherzo

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta

Passavo a prendermi la colpa
E ti ho detto ti amo
Non eri il regalo che immaginavo
Noi piano piano ci roviniamo
Dammi il mio panico quotidiano

Quando ti vedo con gli altri
Tu non sai quanto vorrei essere via
Sei troppo bella per essere vera
Ma anche troppo bella per essere mia
E io ho finito l’autonomia
Per sopportare ogni tua bugia
Se avessi modo dentro la testa

Cancellerei la cronologia
E non so quanto sbagliato sia
Fingere di essere un bravo attore
È ora che io me ne vada via
Scomparirò in un soffio al cuore

E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa

E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa
Scusa ma, non ci riesco mi hai lasciato un po’ di te
Ma hai preso tutto il resto

E sono qui stasera, ancora un’altra volta
Che c’è la luna piena, ma tu hai la luna storta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta

Ci finisco sempre senza farlo apposta

Aspetto ancora una risposta
E scusa ma, non me ne importa
E sono qua, un’altra volta
Ci finisco sempre senza farlo apposta
Passavo a prendermi la colpa


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